Social media marketing: per una visione condivisa
di Jose Gragnaniello | 19 gennaio 2009 | 526 letture |

Ciò che il social media marketing dovrebbe rappresentare per tutti (utenti, aziende e società di comunicazione) è una nuova visione e un un nuovo modo di fare marketing. Nuovo perché se il marketing è persuasione, il social media marketing è conversazione. E c’è da stare attenti anche alla conversazione che, al minimo, deve essere biunivoca, deve prevedere grande pazienza, ascolto, e voglia di migliorarsi.
Il social media marketing comincia prima di tutto in azienda, si infila nei vari processi di produzione, socializza prima off line e poi on line. Chi ha capito queste cose ha fatto già un buon passo avanti.
Qualcuno storcerà il muso al pensiero che un progetto di comunicazione non debba essere interamente gestito da una società di comunicazione (“perché io pago e voglio delegare tutto“).
Ma non è possibile delegare tutto in un’epoca di consumo liquido dove regnano il social network e la parola dell’utente, che, prima di essere un consumatore, è una persona con grandi capacità critiche ed analitiche.
Approciare ad uno o più social media prevede quindi molteplici fasi di studio. Bisogna capire innanzitutto se è veramente necessaria una campagna sui social media, bisogna dare un nuovo significato alla parola “campagna“, perché si sa quando comincia ma molto probabilmente non avrà una fine e infine, bisogna riprogettare le logiche aziendali interne.
Ecco di cosa parlano continuamente due amici accomunati dalla passione per immaginare il mondo diverso da com’è, anche nella visione del marketing. Un mondo giusto e senza compromessi.
Non siamo esperti ma ci piace pensare che riusciamo a vedere un centimetro oltre l’orizzonte e con questo blog vogliamo arrivare almeno a 2 centimetri.
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