L’ospedale che twitta l’intervento al cervello e pubblica le foto su Pinterest

E’ Mashable a parlarne, io non so che giudizio etico dare a questo tipo di operazione (un’operazione in tutti i sensi a quanto pare). L’ospedale di Houston, il Memorial Hermann Hospital domani, a partire dalle 8:30 EST del mattino, seguirà su Twitter, passo dopo passo, un’operazione al cervello svolta da uno dei più famosi neurochirurghi del mondo.

social media agency operazione twitter

Dalla preparazione alla prima incisione, che avverrà alle 10:30 EST, l’operazione sarà seguita con l’hashtag #MHbrain (qui la pagina Twitter dell’ospedale).

L’operazione sarà una rimozione chirurgica di un tumore ed il dottore responsabile sarà Dong Kim il quale, intervistato da Mashable, è convinto delle potenzialità di una tale innovazione  aggiungendo che le persone hanno voglia di comprendere cosa accade durante un’operazione chirurgica al cervello di questo tipo.

Cosa accadrà in pratica?

Un social media team posizionato fuori dalla stanza, aiutato da uno specialista in tumori al cervello, comunicherà via Twitter e risponderà alle domande dei più curiosi. Ma l’evento sarà diffuso anche su altri social network con video su Youtube, foto condivise su Pinterest e Storify penserà a ricapitolare tutto.

Natalie Camarata, la digital marketing manager del Memorial Hermann Hospital, ha riferito a Mashable che il piano è stato tratteggiando seguendo le orme della famosa operazione a cuore aperto svolta a Febbraio che, secondo le stime, fu seguita da 125 milioni di utenti tra Twitter, Storify e la copertura media.

Di sicuro questa è un’operazione che porta in campo un po’ di trasparenza – mostrando cosa succede quando il dottore ha in mano un bisturi –  ed un bel po’ di marketing, perché la visibilità sui social media dell’ospedale sarà sicuramente un motivo in più per ricordarsene quando (speriamo mai) ce ne sarà il bisogno e la notizia ha fatto il giro del mondo.

Ma è anche vero che tutto questo pone in chi opera uno stress emotivo non di poco conto. Quindi, va bene credere e sperimentare con i social media, ma senza esagerare.

L’articolo completo.

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Nel 2009 crea Socialmediamarketing.it. Appassionato di ambiente, captologia, politica e pubblicità sociale si laurea in comunicazione con tesi sullo User generated advertising. Si occupa di web marketing, seo e social media marketing. Segui Joseo Aggiungimi su Google+