<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
		>
<channel>
	<title>Commenti a: L&#8217;iceberg del social media branding</title>
	<atom:link href="http://www.socialmediamarketing.it/iceberg-del-social-media-branding/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.socialmediamarketing.it/iceberg-del-social-media-branding/</link>
	<description>Visioni e strategie di Social Media Marketing</description>
	<lastBuildDate>Thu, 09 Feb 2012 19:35:40 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=</generator>
	<item>
		<title>Di: Beppe Bravi</title>
		<link>http://www.socialmediamarketing.it/iceberg-del-social-media-branding/comment-page-1/#comment-379</link>
		<dc:creator>Beppe Bravi</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Apr 2009 11:39:17 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.socialmediamarketing.it/?p=13#comment-379</guid>
		<description>Una vera e propria mappa dei &quot;punti sensibili&quot;.
Grazie mille.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Una vera e propria mappa dei &#8220;punti sensibili&#8221;.<br />
Grazie mille.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Beppe Bravi</title>
		<link>http://www.socialmediamarketing.it/iceberg-del-social-media-branding/comment-page-1/#comment-881</link>
		<dc:creator>Beppe Bravi</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Apr 2009 11:39:00 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.socialmediamarketing.it/?p=13#comment-881</guid>
		<description>Una vera e propria mappa dei &quot;punti sensibili&quot;.
Grazie mille.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Una vera e propria mappa dei &#8220;punti sensibili&#8221;.<br />
Grazie mille.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Enzo Santagata</title>
		<link>http://www.socialmediamarketing.it/iceberg-del-social-media-branding/comment-page-1/#comment-372</link>
		<dc:creator>Enzo Santagata</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Apr 2009 09:08:32 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.socialmediamarketing.it/?p=13#comment-372</guid>
		<description>Grazie Matteo. Ammetto che io, del resto, ero sempre stato troppo categorico nel definire il social media marketing esclusivamente come processo di eticizzazione della marca e non come strumento di promozione di un &quot;prodotto&quot;.

Diciamo che prendendo coscienza dell&#039;utilità e dell&#039;esistenza del secondo tipo, ho fatto una riflessione sul primo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie Matteo. Ammetto che io, del resto, ero sempre stato troppo categorico nel definire il social media marketing esclusivamente come processo di eticizzazione della marca e non come strumento di promozione di un &#8220;prodotto&#8221;.</p>
<p>Diciamo che prendendo coscienza dell&#8217;utilità e dell&#8217;esistenza del secondo tipo, ho fatto una riflessione sul primo.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Enzo Santagata</title>
		<link>http://www.socialmediamarketing.it/iceberg-del-social-media-branding/comment-page-1/#comment-880</link>
		<dc:creator>Enzo Santagata</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Apr 2009 09:08:00 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.socialmediamarketing.it/?p=13#comment-880</guid>
		<description>Grazie Matteo. Ammetto che io, del resto, ero sempre stato troppo categorico nel definire il social media marketing esclusivamente come processo di eticizzazione della marca e non come strumento di promozione di un &quot;prodotto&quot;.

Diciamo che prendendo coscienza dell&#039;utilità e dell&#039;esistenza del secondo tipo, ho fatto una riflessione sul primo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie Matteo. Ammetto che io, del resto, ero sempre stato troppo categorico nel definire il social media marketing esclusivamente come processo di eticizzazione della marca e non come strumento di promozione di un &#8220;prodotto&#8221;.</p>
<p>Diciamo che prendendo coscienza dell&#8217;utilità e dell&#8217;esistenza del secondo tipo, ho fatto una riflessione sul primo.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Matteo Galli</title>
		<link>http://www.socialmediamarketing.it/iceberg-del-social-media-branding/comment-page-1/#comment-371</link>
		<dc:creator>Matteo Galli</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 04 Apr 2009 11:52:01 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.socialmediamarketing.it/?p=13#comment-371</guid>
		<description>Gran bella rappresentazione, Enzo. 
Di sicuro le azioni che un&#039;azienda fa verso l&#039;esterno e vero i propri utenti diventano fini a se stesse se non opportunamente sostenute da una struttura interna credibile e coerente. Un conto è vendere un prodotto, un conto è far aumentare la reputazione di una marca. Nel primo caso devi convincere, nel secondo devi farti conoscere. E sono due cose a mio avviso estremamente differenti.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Gran bella rappresentazione, Enzo.<br />
Di sicuro le azioni che un&#8217;azienda fa verso l&#8217;esterno e vero i propri utenti diventano fini a se stesse se non opportunamente sostenute da una struttura interna credibile e coerente. Un conto è vendere un prodotto, un conto è far aumentare la reputazione di una marca. Nel primo caso devi convincere, nel secondo devi farti conoscere. E sono due cose a mio avviso estremamente differenti.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Matteo Galli</title>
		<link>http://www.socialmediamarketing.it/iceberg-del-social-media-branding/comment-page-1/#comment-879</link>
		<dc:creator>Matteo Galli</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 04 Apr 2009 11:52:00 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.socialmediamarketing.it/?p=13#comment-879</guid>
		<description>Gran bella rappresentazione, Enzo. 
Di sicuro le azioni che un&#039;azienda fa verso l&#039;esterno e vero i propri utenti diventano fini a se stesse se non opportunamente sostenute da una struttura interna credibile e coerente. Un conto è vendere un prodotto, un conto è far aumentare la reputazione di una marca. Nel primo caso devi convincere, nel secondo devi farti conoscere. E sono due cose a mio avviso estremamente differenti.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Gran bella rappresentazione, Enzo.<br />
Di sicuro le azioni che un&#8217;azienda fa verso l&#8217;esterno e vero i propri utenti diventano fini a se stesse se non opportunamente sostenute da una struttura interna credibile e coerente. Un conto è vendere un prodotto, un conto è far aumentare la reputazione di una marca. Nel primo caso devi convincere, nel secondo devi farti conoscere. E sono due cose a mio avviso estremamente differenti.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>

