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	<title>Commenti a: E&#8217; la fine del business su Facebook?</title>
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	<description>Visioni e strategie di Social Media Marketing</description>
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		<title>Di: Antonio Ferrandina</title>
		<link>http://www.socialmediamarketing.it/e-la-fine-del-business-su-facebook/comment-page-1/#comment-1412</link>
		<dc:creator>Antonio Ferrandina</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Oct 2011 14:12:00 +0000</pubDate>
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		<description>Meglio Twitter e Linkedin</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Meglio Twitter e Linkedin</p>
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		<title>Di: Facebook E.R.: promossi e bocciati sul popolare Social Network &#124; Yooplus &#124; social media &#38; enterprise 2.0</title>
		<link>http://www.socialmediamarketing.it/e-la-fine-del-business-su-facebook/comment-page-1/#comment-533</link>
		<dc:creator>Facebook E.R.: promossi e bocciati sul popolare Social Network &#124; Yooplus &#124; social media &#38; enterprise 2.0</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 05 Dec 2009 11:35:19 +0000</pubDate>
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		<description>[...] giugno 2009 &#8212; E&#8217; la fine del business su Facebook? [...]</description>
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		<title>Di: Brain</title>
		<link>http://www.socialmediamarketing.it/e-la-fine-del-business-su-facebook/comment-page-1/#comment-590</link>
		<dc:creator>Brain</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 06 Sep 2009 07:29:34 +0000</pubDate>
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		<description>Ma io da 13, pero con marketing solo 3 anni.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ma io da 13, pero con marketing solo 3 anni.</p>
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		<title>Di: Simona</title>
		<link>http://www.socialmediamarketing.it/e-la-fine-del-business-su-facebook/comment-page-1/#comment-474</link>
		<dc:creator>Simona</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Jul 2009 15:36:28 +0000</pubDate>
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		<description>Bravo</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Bravo</p>
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		<title>Di: Simona</title>
		<link>http://www.socialmediamarketing.it/e-la-fine-del-business-su-facebook/comment-page-1/#comment-928</link>
		<dc:creator>Simona</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Jul 2009 15:36:00 +0000</pubDate>
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		<description>Bravo</description>
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		<title>Di: Enzo Santagata</title>
		<link>http://www.socialmediamarketing.it/e-la-fine-del-business-su-facebook/comment-page-1/#comment-457</link>
		<dc:creator>Enzo Santagata</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Jul 2009 18:39:09 +0000</pubDate>
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		<description>Arianna, grazie della segnalazione. Vi terremo d&#039;occhio! :)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Arianna, grazie della segnalazione. Vi terremo d&#8217;occhio! <img src='http://www.socialmediamarketing.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
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	</item>
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		<title>Di: Enzo Santagata</title>
		<link>http://www.socialmediamarketing.it/e-la-fine-del-business-su-facebook/comment-page-1/#comment-927</link>
		<dc:creator>Enzo Santagata</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Jul 2009 18:39:00 +0000</pubDate>
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		<description>Arianna, grazie della segnalazione. Vi terremo d&#039;occhio! :)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Arianna, grazie della segnalazione. Vi terremo d&#8217;occhio! <img src='http://www.socialmediamarketing.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
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		<title>Di: Arianna Bernardini</title>
		<link>http://www.socialmediamarketing.it/e-la-fine-del-business-su-facebook/comment-page-1/#comment-456</link>
		<dc:creator>Arianna Bernardini</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Jul 2009 17:00:20 +0000</pubDate>
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		<description>&gt;&gt; &quot;[...] si tornerà a community e social network più piccoli e verticali concentrati su un interesse comune ben definito&quot;. 

I social network generalisti, nel medio-lungo periodo (alcuni anche nel breve-medio periodo, ormai), solitamente annoiano gli utenti e ne demotivano gli intenti. 
In Facebook, per esempio, spesso si ha più l&#039;impressione di scrivere a se stessi che non a una microcomunità fatta di amici, conoscenti e qualche contatto semisconosciuto (amico di amici) o del tutto sconosciuto (in lista amici perché si appartiene magari a uno stesso gruppo). Un po&#039; come mandare un messaggio in bottiglia senza avere la certezza che qualcuno lo troverà e ne farà qualcosa (cioè che risponda, commentando, online). 

Come azienda, stiamo lavorando proprio alla verticalizzazione dei social network (con l&#039;aggiunta di un espediente che porterà alla creazione di ciò che chiamiamo infosocial network). Ciò permetterà a noi e ai nostri attuali e futuri clienti di mirare meglio l&#039;inserimento della pubblicità, poiché lo stesso target sarà (auto)costituito da soggetti già interessati alle community cui prenderanno parte. Un esperimento, in tal senso, è già in corso e dall&#039;autunno renderemo noti i risultati (che non si discostano affatto dalle nostre previsioni). 
Gli utenti stessi che partecipano al primo infosocial network che abbiamo creato si dimostrano estremamente attivi alla vita della community, proprio perché si confrontano tra loro avendo una sovratematica (declinata in varie sottotematiche) di loro specifico interesse. 
Naturalmente con la possibilità, sempre da parte degli utenti, di creare applicazioni e widget grazie alla piattaforma open source su cui si basa l&#039;impianto architetturale degli infosocial network verticali.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&gt;&gt; &#8220;[...] si tornerà a community e social network più piccoli e verticali concentrati su un interesse comune ben definito&#8221;. </p>
<p>I social network generalisti, nel medio-lungo periodo (alcuni anche nel breve-medio periodo, ormai), solitamente annoiano gli utenti e ne demotivano gli intenti.<br />
In Facebook, per esempio, spesso si ha più l&#8217;impressione di scrivere a se stessi che non a una microcomunità fatta di amici, conoscenti e qualche contatto semisconosciuto (amico di amici) o del tutto sconosciuto (in lista amici perché si appartiene magari a uno stesso gruppo). Un po&#8217; come mandare un messaggio in bottiglia senza avere la certezza che qualcuno lo troverà e ne farà qualcosa (cioè che risponda, commentando, online). </p>
<p>Come azienda, stiamo lavorando proprio alla verticalizzazione dei social network (con l&#8217;aggiunta di un espediente che porterà alla creazione di ciò che chiamiamo infosocial network). Ciò permetterà a noi e ai nostri attuali e futuri clienti di mirare meglio l&#8217;inserimento della pubblicità, poiché lo stesso target sarà (auto)costituito da soggetti già interessati alle community cui prenderanno parte. Un esperimento, in tal senso, è già in corso e dall&#8217;autunno renderemo noti i risultati (che non si discostano affatto dalle nostre previsioni).<br />
Gli utenti stessi che partecipano al primo infosocial network che abbiamo creato si dimostrano estremamente attivi alla vita della community, proprio perché si confrontano tra loro avendo una sovratematica (declinata in varie sottotematiche) di loro specifico interesse.<br />
Naturalmente con la possibilità, sempre da parte degli utenti, di creare applicazioni e widget grazie alla piattaforma open source su cui si basa l&#8217;impianto architetturale degli infosocial network verticali.</p>
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		<title>Di: Arianna Bernardini</title>
		<link>http://www.socialmediamarketing.it/e-la-fine-del-business-su-facebook/comment-page-1/#comment-926</link>
		<dc:creator>Arianna Bernardini</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Jul 2009 17:00:00 +0000</pubDate>
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		<description>&gt;&gt; &quot;[...] si tornerà a community e social network più piccoli e verticali concentrati su un interesse comune ben definito&quot;. 

I social network generalisti, nel medio-lungo periodo (alcuni anche nel breve-medio periodo, ormai), solitamente annoiano gli utenti e ne demotivano gli intenti. 
In Facebook, per esempio, spesso si ha più l&#039;impressione di scrivere a se stessi che non a una microcomunità fatta di amici, conoscenti e qualche contatto semisconosciuto (amico di amici) o del tutto sconosciuto (in lista amici perché si appartiene magari a uno stesso gruppo). Un po&#039; come mandare un messaggio in bottiglia senza avere la certezza che qualcuno lo troverà e ne farà qualcosa (cioè che risponda, commentando, online). 

Come azienda, stiamo lavorando proprio alla verticalizzazione dei social network (con l&#039;aggiunta di un espediente che porterà alla creazione di ciò che chiamiamo infosocial network). Ciò permetterà a noi e ai nostri attuali e futuri clienti di mirare meglio l&#039;inserimento della pubblicità, poiché lo stesso target sarà (auto)costituito da soggetti già interessati alle community cui prenderanno parte. Un esperimento, in tal senso, è già in corso e dall&#039;autunno renderemo noti i risultati (che non si discostano affatto dalle nostre previsioni). 
Gli utenti stessi che partecipano al primo infosocial network che abbiamo creato si dimostrano estremamente attivi alla vita della community, proprio perché si confrontano tra loro avendo una sovratematica (declinata in varie sottotematiche) di loro specifico interesse. 
Naturalmente con la possibilità, sempre da parte degli utenti, di creare applicazioni e widget grazie alla piattaforma open source su cui si basa l&#039;impianto architetturale degli infosocial network verticali.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&gt;&gt; &#8220;[...] si tornerà a community e social network più piccoli e verticali concentrati su un interesse comune ben definito&#8221;. </p>
<p>I social network generalisti, nel medio-lungo periodo (alcuni anche nel breve-medio periodo, ormai), solitamente annoiano gli utenti e ne demotivano gli intenti.<br />
In Facebook, per esempio, spesso si ha più l&#8217;impressione di scrivere a se stessi che non a una microcomunità fatta di amici, conoscenti e qualche contatto semisconosciuto (amico di amici) o del tutto sconosciuto (in lista amici perché si appartiene magari a uno stesso gruppo). Un po&#8217; come mandare un messaggio in bottiglia senza avere la certezza che qualcuno lo troverà e ne farà qualcosa (cioè che risponda, commentando, online). </p>
<p>Come azienda, stiamo lavorando proprio alla verticalizzazione dei social network (con l&#8217;aggiunta di un espediente che porterà alla creazione di ciò che chiamiamo infosocial network). Ciò permetterà a noi e ai nostri attuali e futuri clienti di mirare meglio l&#8217;inserimento della pubblicità, poiché lo stesso target sarà (auto)costituito da soggetti già interessati alle community cui prenderanno parte. Un esperimento, in tal senso, è già in corso e dall&#8217;autunno renderemo noti i risultati (che non si discostano affatto dalle nostre previsioni).<br />
Gli utenti stessi che partecipano al primo infosocial network che abbiamo creato si dimostrano estremamente attivi alla vita della community, proprio perché si confrontano tra loro avendo una sovratematica (declinata in varie sottotematiche) di loro specifico interesse.<br />
Naturalmente con la possibilità, sempre da parte degli utenti, di creare applicazioni e widget grazie alla piattaforma open source su cui si basa l&#8217;impianto architetturale degli infosocial network verticali.</p>
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		<title>Di: Jose Gragnaniello</title>
		<link>http://www.socialmediamarketing.it/e-la-fine-del-business-su-facebook/comment-page-1/#comment-451</link>
		<dc:creator>Jose Gragnaniello</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Jun 2009 10:08:18 +0000</pubDate>
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		<description>allora esci da Fb :D</description>
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