<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
		>
<channel>
	<title>Commenti a: Comunicazione e social media marketing: 5 modi per ottimizzarla</title>
	<atom:link href="http://www.socialmediamarketing.it/comunicazione-e-social-media-marketing-5-modi-per-ottimizzarla/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.socialmediamarketing.it/comunicazione-e-social-media-marketing-5-modi-per-ottimizzarla/</link>
	<description>Visioni e strategie di Social Media Marketing</description>
	<lastBuildDate>Thu, 09 Feb 2012 19:35:40 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=</generator>
	<item>
		<title>Di: Mastropierro</title>
		<link>http://www.socialmediamarketing.it/comunicazione-e-social-media-marketing-5-modi-per-ottimizzarla/comment-page-1/#comment-1414</link>
		<dc:creator>Mastropierro</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 13 Oct 2011 07:41:00 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.socialmediamarketing.it/?p=1655#comment-1414</guid>
		<description>Comunicazione e social media marketing: 5 modi per ottimizzarla
Condivido in pieno quanto detto in questi 5 punti!

dott. Mastropierro
passione per il marketing
http://angeloraffaelemastropierro.blogspot.com/
</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Comunicazione e social media marketing: 5 modi per ottimizzarla<br />
Condivido in pieno quanto detto in questi 5 punti!</p>
<p>dott. Mastropierro<br />
passione per il marketing<br />
<a href="http://angeloraffaelemastropierro.blogspot.com/" rel="nofollow" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/angeloraffaelemastropierro.blogspot.com/?referer=');">http://angeloraffaelemastropierro.blogspot.com/</a></p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Facebook per aziende: miniguida per una gestione ottimale &#124; Italia Informa</title>
		<link>http://www.socialmediamarketing.it/comunicazione-e-social-media-marketing-5-modi-per-ottimizzarla/comment-page-1/#comment-942</link>
		<dc:creator>Facebook per aziende: miniguida per una gestione ottimale &#124; Italia Informa</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Sep 2010 10:33:38 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.socialmediamarketing.it/?p=1655#comment-942</guid>
		<description>[...] Ci risiamo a ripetere che anche in questo caso non ci sono regole ma consigli di buona condotta. Quello che è emerso e continua ad emergere negli ultimi anni è che grazie agli strumenti comunicativi e partecipativi del Web 2.0 il linguaggio degli utenti è quasi cambiato (50 anni fa avrebbero quasi arrestato un CEO di un’azienda che rispondeva a un cliente mettendogli un emoticon come  , oggi è diventato quasi la regola!) e soprattutto il modo in cui i clienti vogliono interfacciarsi ed interagire con le aziende. Si inizia a capire che comunicando in maniera “friendly” (ma non troppo, ma non di certo come si comunicava 50 anni fa) si riesce quasi ad abbattere il muro di difese psicologiche che istintivamente ogni consumatore crea dentro di sé e a dialogare per capire meglio quali sono i bisogni da soddisfare e migliorare l’offerta. Comunque per alcuni consigli sono riassunti in questo post scritto un po’ di tempo fa sui 5 modi per ottimizzare la comunicazione nei social media. [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] Ci risiamo a ripetere che anche in questo caso non ci sono regole ma consigli di buona condotta. Quello che è emerso e continua ad emergere negli ultimi anni è che grazie agli strumenti comunicativi e partecipativi del Web 2.0 il linguaggio degli utenti è quasi cambiato (50 anni fa avrebbero quasi arrestato un CEO di un’azienda che rispondeva a un cliente mettendogli un emoticon come  , oggi è diventato quasi la regola!) e soprattutto il modo in cui i clienti vogliono interfacciarsi ed interagire con le aziende. Si inizia a capire che comunicando in maniera “friendly” (ma non troppo, ma non di certo come si comunicava 50 anni fa) si riesce quasi ad abbattere il muro di difese psicologiche che istintivamente ogni consumatore crea dentro di sé e a dialogare per capire meglio quali sono i bisogni da soddisfare e migliorare l’offerta. Comunque per alcuni consigli sono riassunti in questo post scritto un po’ di tempo fa sui 5 modi per ottimizzare la comunicazione nei social media. [...]</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: campodimarteforbeginners</title>
		<link>http://www.socialmediamarketing.it/comunicazione-e-social-media-marketing-5-modi-per-ottimizzarla/comment-page-1/#comment-612</link>
		<dc:creator>campodimarteforbeginners</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Mar 2010 17:39:44 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.socialmediamarketing.it/?p=1655#comment-612</guid>
		<description>Vi seguo da qualche settimana, ho trovato i vostri articoli interessanti  e vostri consigli sul social marketing degli spunti molto utili.Complimenti, a presto.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Vi seguo da qualche settimana, ho trovato i vostri articoli interessanti  e vostri consigli sul social marketing degli spunti molto utili.Complimenti, a presto.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Dario Ciracì</title>
		<link>http://www.socialmediamarketing.it/comunicazione-e-social-media-marketing-5-modi-per-ottimizzarla/comment-page-1/#comment-610</link>
		<dc:creator>Dario Ciracì</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 13 Mar 2010 13:40:45 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.socialmediamarketing.it/?p=1655#comment-610</guid>
		<description>Ciao Valeria,&lt;br&gt;d&#039;accordo con te sul fatto che la fidelizzazione è legata all&#039;offerta di un prodotto/servizio a valore aggiunto. E&#039; anche vero però che il marketing emozionale genera passaparola positivo e porta nuovi clienti (strappandoli anche alla concorrenza) che potranno poi essere fidelizzati.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Quello che voglio dire è che sempre meglio per ogni azienda avere più clienti da fidelizzare, togliendoli alla concorrenza. Questa è una logica di mercato della competizione tra imprese.&lt;br&gt;Se tutte offrono un prodotto-servizio a valore aggiunto, bisogna ricorrere ad altre tecniche per vincere sul piano competitivo, e quello dell&#039;emozionare, se ne si è capaci, può far conquistare clienti nuovi.&lt;br&gt;&lt;br&gt;La competizione oggi è altissima, e il diversificarsi proponendo strategie non-convenzionali, come l&#039;emozionare, può portare a risultati che non speravamo di raggiungere.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Valeria,<br />d&#39;accordo con te sul fatto che la fidelizzazione è legata all&#39;offerta di un prodotto/servizio a valore aggiunto. E&#39; anche vero però che il marketing emozionale genera passaparola positivo e porta nuovi clienti (strappandoli anche alla concorrenza) che potranno poi essere fidelizzati.</p>
<p>Quello che voglio dire è che sempre meglio per ogni azienda avere più clienti da fidelizzare, togliendoli alla concorrenza. Questa è una logica di mercato della competizione tra imprese.<br />Se tutte offrono un prodotto-servizio a valore aggiunto, bisogna ricorrere ad altre tecniche per vincere sul piano competitivo, e quello dell&#39;emozionare, se ne si è capaci, può far conquistare clienti nuovi.</p>
<p>La competizione oggi è altissima, e il diversificarsi proponendo strategie non-convenzionali, come l&#39;emozionare, può portare a risultati che non speravamo di raggiungere.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: valeria_p</title>
		<link>http://www.socialmediamarketing.it/comunicazione-e-social-media-marketing-5-modi-per-ottimizzarla/comment-page-1/#comment-608</link>
		<dc:creator>valeria_p</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Mar 2010 19:21:24 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.socialmediamarketing.it/?p=1655#comment-608</guid>
		<description>Ciao Jose e ciao Dario, sono assolutamente d’accordo… ma solo per una parte del vostro ragionamento!  ;-)&lt;br&gt;Se, infatti, è vero che la risposta è fondamentale perché per una brand essere su un social media significa interagire con gli utenti, è altrettanto vero che la fidelizzazione non è legata all’emozione ma al fatto che venga messo a disposizione un servizio a valore aggiunto reale. &lt;br&gt;In questo caso, quindi, parlerei di “funzionalità” e non di “emozione”.&lt;br&gt;Sicuramente ci sono casi in cui l’emozione ha un ruolo maggiore (come alcuni degli esempi di attività possibili per Atac che citate) o assoluto rispetto alla “funzionalità”, questo è indubbio.&lt;br&gt;Ciò che dico io è che non si può dire a priori che l’emozione sia indispensabile per creare o ottimizzare la comunicazione sui social media. Dipende dall’obiettivo che una brand/azienda si pone.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Jose e ciao Dario, sono assolutamente d’accordo… ma solo per una parte del vostro ragionamento!  <img src='http://www.socialmediamarketing.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> <br />Se, infatti, è vero che la risposta è fondamentale perché per una brand essere su un social media significa interagire con gli utenti, è altrettanto vero che la fidelizzazione non è legata all’emozione ma al fatto che venga messo a disposizione un servizio a valore aggiunto reale. <br />In questo caso, quindi, parlerei di “funzionalità” e non di “emozione”.<br />Sicuramente ci sono casi in cui l’emozione ha un ruolo maggiore (come alcuni degli esempi di attività possibili per Atac che citate) o assoluto rispetto alla “funzionalità”, questo è indubbio.<br />Ciò che dico io è che non si può dire a priori che l’emozione sia indispensabile per creare o ottimizzare la comunicazione sui social media. Dipende dall’obiettivo che una brand/azienda si pone.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Dario Ciracì</title>
		<link>http://www.socialmediamarketing.it/comunicazione-e-social-media-marketing-5-modi-per-ottimizzarla/comment-page-1/#comment-607</link>
		<dc:creator>Dario Ciracì</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Mar 2010 17:33:09 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.socialmediamarketing.it/?p=1655#comment-607</guid>
		<description>Ciao Valeria,&lt;br&gt;ti ringrazio per l&#039;osservazione. Ho lasciato quei punti proprio alla fine quasi a seguire un ordine di importanza.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Ho dato un&#039;occhiata all&#039;account Twitter di Atac Roma e ho notato che svolge egregiamente il suo compito social primario: informare i clienti e rispondere direttamente alle loro richieste.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Questo è ciò che l&#039;utente o il cliente si aspetta, cioè la soddisfazione dei loro bisogni e delle loro aspettative, rappresentato nel mondo off-line, ad esempio, dalla vendita di un buon prodotto e di un&#039;ottima assistenza post-vendita e nel mondo on-line dall&#039;offerta di un&#039;ottimo servizio informativo.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Fin qui quindi abbiamo soddisfatto le aspettative che il cliente nutriva verso la nostra azienda e il nostro prodotto/servizio.&lt;br&gt;Però oggi è possibile spingersi oltre, andando oltre a ciò e offrendogli quella &quot;qualità percepita&quot; che lui non si attendeva da noi, che lo stupiscono al punto da catturare la sua attenzione e spingerlo a parlarne agli altri.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Come è possibile ottenere questo? Emozionando e divertendo!&lt;br&gt;&lt;br&gt;Come farlo nei social networks? L&#039;inventiva e la creatività sono alla base del tutto, ma per farti un&#039;esempio relativo all&#039;Atac, offrire servizi esclusivi solo ai primi utenti che ritwittano degli slogan o che si iscrivono a una pagina fan oppure organizzare eventi non-convenzionali su facebook, o una galleria di immagini su un canale Flickr in cui si taggano gli iscritti...,ecc.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Queste semplici azioni, anche se può non sembrare, riescono ad emozionare! ;-)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Valeria,<br />ti ringrazio per l&#39;osservazione. Ho lasciato quei punti proprio alla fine quasi a seguire un ordine di importanza.</p>
<p>Ho dato un&#39;occhiata all&#39;account Twitter di Atac Roma e ho notato che svolge egregiamente il suo compito social primario: informare i clienti e rispondere direttamente alle loro richieste.</p>
<p>Questo è ciò che l&#39;utente o il cliente si aspetta, cioè la soddisfazione dei loro bisogni e delle loro aspettative, rappresentato nel mondo off-line, ad esempio, dalla vendita di un buon prodotto e di un&#39;ottima assistenza post-vendita e nel mondo on-line dall&#39;offerta di un&#39;ottimo servizio informativo.</p>
<p>Fin qui quindi abbiamo soddisfatto le aspettative che il cliente nutriva verso la nostra azienda e il nostro prodotto/servizio.<br />Però oggi è possibile spingersi oltre, andando oltre a ciò e offrendogli quella &#8220;qualità percepita&#8221; che lui non si attendeva da noi, che lo stupiscono al punto da catturare la sua attenzione e spingerlo a parlarne agli altri.</p>
<p>Come è possibile ottenere questo? Emozionando e divertendo!</p>
<p>Come farlo nei social networks? L&#39;inventiva e la creatività sono alla base del tutto, ma per farti un&#39;esempio relativo all&#39;Atac, offrire servizi esclusivi solo ai primi utenti che ritwittano degli slogan o che si iscrivono a una pagina fan oppure organizzare eventi non-convenzionali su facebook, o una galleria di immagini su un canale Flickr in cui si taggano gli iscritti&#8230;,ecc.</p>
<p>Queste semplici azioni, anche se può non sembrare, riescono ad emozionare! <img src='http://www.socialmediamarketing.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Jose Gragnaniello</title>
		<link>http://www.socialmediamarketing.it/comunicazione-e-social-media-marketing-5-modi-per-ottimizzarla/comment-page-1/#comment-606</link>
		<dc:creator>Jose Gragnaniello</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Mar 2010 17:19:20 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.socialmediamarketing.it/?p=1655#comment-606</guid>
		<description>Ciao Valeria, potresti aver ragione, potresti!&lt;br&gt;@atacmobile su twitter fa un lavoro molto buono non solo perché dà informazioni ma anche perché quando domandi qualcosa o bestemmi per un ritardo ti risponde.&lt;br&gt;La risposta suscita in te un&#039;emozione, perché ti fa sentire più vicino e ti fidelizza.&lt;br&gt;Se non rispondesse mai avresti ragione tu, ma avrebbe anche perso fiducia, credito e followers.&lt;br&gt;L&#039;interazione è basilare sui social media (a mio modesto parere). Se non interagisci puoi informare bene ma rimarrai sempre una fredda macchina e gli utenti si dimenticheranno di te.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Valeria, potresti aver ragione, potresti!<br />@atacmobile su twitter fa un lavoro molto buono non solo perché dà informazioni ma anche perché quando domandi qualcosa o bestemmi per un ritardo ti risponde.<br />La risposta suscita in te un&#39;emozione, perché ti fa sentire più vicino e ti fidelizza.<br />Se non rispondesse mai avresti ragione tu, ma avrebbe anche perso fiducia, credito e followers.<br />L&#39;interazione è basilare sui social media (a mio modesto parere). Se non interagisci puoi informare bene ma rimarrai sempre una fredda macchina e gli utenti si dimenticheranno di te.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: valeria_p</title>
		<link>http://www.socialmediamarketing.it/comunicazione-e-social-media-marketing-5-modi-per-ottimizzarla/comment-page-1/#comment-605</link>
		<dc:creator>valeria_p</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Mar 2010 16:57:16 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.socialmediamarketing.it/?p=1655#comment-605</guid>
		<description>Non mi trovo molto d&#039;accordo con gli utlimi due punti &quot;riuscire a divertire&quot; ed &quot;emozionare&quot;. Credo, infatti, che non ci sia una regola a priori in questi casi ma che dipenda tutto dall&#039;obiettivo che l&#039;azienda/brand si pone. &lt;br&gt;Un esempio per spiegarmi meglio: il servizio di aggiornamento e interazione in tempo reale dell&#039;ATAC (azienda trasporto pubblico di Roma) su Twitter. Trovo che sia un uso aziendale di Twitter che fornisce davvero un valore aggiunto agli utenti eppure non diverte e tanto meno emoziona... però funziona! ;-)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Non mi trovo molto d&#39;accordo con gli utlimi due punti &#8220;riuscire a divertire&#8221; ed &#8220;emozionare&#8221;. Credo, infatti, che non ci sia una regola a priori in questi casi ma che dipenda tutto dall&#39;obiettivo che l&#39;azienda/brand si pone. <br />Un esempio per spiegarmi meglio: il servizio di aggiornamento e interazione in tempo reale dell&#39;ATAC (azienda trasporto pubblico di Roma) su Twitter. Trovo che sia un uso aziendale di Twitter che fornisce davvero un valore aggiunto agli utenti eppure non diverte e tanto meno emoziona&#8230; però funziona! <img src='http://www.socialmediamarketing.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Doctor Brand</title>
		<link>http://www.socialmediamarketing.it/comunicazione-e-social-media-marketing-5-modi-per-ottimizzarla/comment-page-1/#comment-604</link>
		<dc:creator>Doctor Brand</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Mar 2010 23:14:49 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.socialmediamarketing.it/?p=1655#comment-604</guid>
		<description>Aggiungo la &quot;coerenza&quot; nei comportamenti online e nell&#039;identità.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Le promesse vanno sempre mantenute, anche e soprattutto quelle comunicative trasversali nei vari social!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Aggiungo la &#8220;coerenza&#8221; nei comportamenti online e nell&#39;identità.</p>
<p>Le promesse vanno sempre mantenute, anche e soprattutto quelle comunicative trasversali nei vari social!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Gianluigi</title>
		<link>http://www.socialmediamarketing.it/comunicazione-e-social-media-marketing-5-modi-per-ottimizzarla/comment-page-1/#comment-597</link>
		<dc:creator>Gianluigi</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Mar 2010 01:54:01 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.socialmediamarketing.it/?p=1655#comment-597</guid>
		<description>Perfettamente d&#039;accordo sui punti e sull&#039;aspetto dell&#039;identità coerente in rete, di cui anche io ho parlato (&lt;a href=&quot;http://webspecialist.wordpress.com/2009/07/07/identita-2-0-voi-state-costruendo-la-vostra-presenza-in-rete/&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;http://webspecialist.wordpress.com/2009/07/07/i...&lt;/a&gt;).&lt;br&gt;Mi piace sottolineare il ruolo fondamentale dell&#039;ascolto, sia prima di niziare (bisogna sapere bene che si dice su di noi) sia durante le attività. Le aziende sono abituate a parlare e non sono dunque ancora inclini a ascoltare.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Perfettamente d&#39;accordo sui punti e sull&#39;aspetto dell&#39;identità coerente in rete, di cui anche io ho parlato (<a href="http://webspecialist.wordpress.com/2009/07/07/identita-2-0-voi-state-costruendo-la-vostra-presenza-in-rete/" rel="nofollow" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/webspecialist.wordpress.com/2009/07/07/identita-2-0-voi-state-costruendo-la-vostra-presenza-in-rete/?referer=');">http://webspecialist.wordpress.com/2009/07/07/i&#8230;</a>).<br />Mi piace sottolineare il ruolo fondamentale dell&#39;ascolto, sia prima di niziare (bisogna sapere bene che si dice su di noi) sia durante le attività. Le aziende sono abituate a parlare e non sono dunque ancora inclini a ascoltare.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>

