<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>SocialMediaMarketing.it &#187; Social Network</title>
	<atom:link href="http://www.socialmediamarketing.it/category/social-network/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.socialmediamarketing.it</link>
	<description>Visioni e strategie di Social Media Marketing</description>
	<lastBuildDate>Mon, 08 Mar 2010 15:41:46 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.9.2</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Comunicazione e social media marketing: 5 modi per ottimizzarla</title>
		<link>http://www.socialmediamarketing.it/comunicazione-e-social-media-marketing-5-modi-per-ottimizzarla/</link>
		<comments>http://www.socialmediamarketing.it/comunicazione-e-social-media-marketing-5-modi-per-ottimizzarla/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 08 Mar 2010 15:41:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Dario Ciracì</dc:creator>
				<category><![CDATA[Esperienze Condivise]]></category>
		<category><![CDATA[Osservatorio Social Media]]></category>
		<category><![CDATA[Social Network]]></category>
		<category><![CDATA[Strategie 2.0]]></category>
		<category><![CDATA[Varie]]></category>
		<category><![CDATA[Web 2.0]]></category>
		<category><![CDATA[conversazioni]]></category>
		<category><![CDATA[ottimizzazione comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[social media branding]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.socialmediamarketing.it/?p=1655</guid>
		<description><![CDATA[









Partendo dal presupposto che non ci sono parametri e metriche certe e garantite alla base della buona riuscita di una strategia di social media marketing, ho riflettuto in questi giorni su quale possa essere il modo più efficace per &#8220;ottimizzare&#8221; la comunicazione nei social media.
Prendo in prestito dalla Seo il termine ottimizzazione per legarmi alle [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a class="thickbox" title="3811677140_f1072f9989_o" rel="same-post-1655" href="http://www.socialmediamarketing.it/?attachment_id=1658"></a><a class="thickbox" title="3811677140_f1072f9989_o" rel="same-post-1655" href="http://www.socialmediamarketing.it/?attachment_id=1658"><img class="aligncenter size-medium wp-image-1658" src="http://www.socialmediamarketing.it/wp-content/uploads/2010/03/3811677140_f1072f9989_o-300x300.gif" alt="" width="300" height="300" /></a></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p>Partendo dal presupposto che non ci sono parametri e metriche certe e garantite alla base della buona riuscita di una strategia di social media marketing, ho riflettuto in questi giorni su quale possa essere il modo più efficace per &#8220;ottimizzare&#8221; la comunicazione nei social media.</p>
<p>Prendo in prestito dalla Seo il termine ottimizzazione per legarmi alle <strong>modalità comportamentali</strong> da seguire, nella gestione di una campagna di social media marketing, che dovrebbero in teoria aiutare a trasmettere un messaggio e a renderlo virale, che è poi l&#8217;obiettivo primario un po&#8217; di ogni azione implementata nel social web.</p>
<p>Si può parlare di &#8220;<strong>Social Communication Optimization</strong>&#8220;? Secondo me si, e i fattori da considerare non sono tecnici, non sono tecniche di seo, grafiche e layout all&#8217;ultimo grido, coupon di sconti al 70% regalati (almeno non solo quelli!) o i tantissimi amici di una pagina fan di Facebook, ma sono delle piccole regole comportamentali che chiunque di noi segue già nella vita reale di tutti i giorni (o almeno dovrebbe  <img src='http://www.socialmediamarketing.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' />   ) e che non deve fare altro che applicare nel social web.</p>
<p>Ecco i miei 5 punti forti:</p>
<ul>
<li><strong>essere onesti</strong>: l&#8217;onestà viene prima di tutto! E&#8217; meglio  non spacciare ad esempio gli orologi che si vendono, come resistenti all&#8217;acqua, se poi non lo sono. I social media non faranno altro che amplificare il modo in cui si sono presi in giro gli utenti.</li>
<li><strong>essere &#8220;<em>friendly</em>&#8220;</strong>: nel social media marketing, come nell&#8217;era del Web 2.0, i toni sono cambiati: toni poco formali, vicinanza al cliente e pianificazione collaborativa delle attività sono alla base di ogni Social Media Plan;</li>
<li><strong>intercettare il target del messaggio</strong>: vanno creati e diffusi messaggi per target e ogni markettaro sa che oggi è meglio puntare a una <strong>nicchia di utenti</strong> veramente interessati a quello che si propone e che hanno in se la capacità di &#8220;starnutire&#8221; e di diffondere a loro volta il messaggio in modo virale, che puntare in maniera indiscriminata ad una massa di utenti non profilata.</li>
<li><strong>riuscire a divertire</strong>: se un grande brand che per anni era abituata a toni istituzionali, e comunicazioni poco social si permette di scherzare e fare dell&#8217;umorismo o adotta l&#8217;uso dell&#8217;emoticons nei suoi messaggi, non perderà mica clienti, semmai apparirà più vicina a loro e più umana e meno una mera fabbrica di denaro.</li>
<li><strong>emozionare</strong>, emozionare, emozionare: questo concetto è ormai ribadito da un po&#8217; di tempo ed è forse anche il più difficile da ottenere. Stupire non riesce a tutti e spesso si riesce a stupire quando meno si aspettava di riuscire a farlo.  <img src='http://www.socialmediamarketing.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' />  Ad ogni modo, vale sempre la pena di provarci.</li>
</ul>
<p>Ricordiamoci infine che dobbiamo apparire alla gente come quello che comunichiamo; riuscire ad essere credibili è la sfida più importante da superare nella comunicazione di social media marketing.</p>
<p>Queste sono le mie proposte, ne avete qualcuna voi?</p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p class="fbconnect_share"><fb:share-button class="url" href="http://www.socialmediamarketing.it/comunicazione-e-social-media-marketing-5-modi-per-ottimizzarla/" /></p><h3  class="related_post_title">Altri post che potrebbero interessarti</h3><ul class="related_post"><li>3 aprile 2009 -- <a href="http://www.socialmediamarketing.it/iceberg-del-social-media-branding/" title="L&#8217;iceberg del social media branding">L&#8217;iceberg del social media branding</a> (3)</li><li>17 settembre 2009 -- <a href="http://www.socialmediamarketing.it/perche-ci-sicollega-ad-internet/" title="Perché la gente si collega ad Internet">Perché la gente si collega ad Internet</a> (0)</li><li>29 giugno 2009 -- <a href="http://www.socialmediamarketing.it/e-la-fine-del-business-su-facebook/" title="E&#8217; la fine del business su Facebook?">E&#8217; la fine del business su Facebook?</a> (9)</li><li>12 giugno 2009 -- <a href="http://www.socialmediamarketing.it/twitter-vs-email-marketing/" title="Twitter vs Email Marketing">Twitter vs Email Marketing</a> (3)</li><li>10 aprile 2009 -- <a href="http://www.socialmediamarketing.it/in-che-modo-la-generazione-y-recepisce-la-pubblicita-sui-social-network/" title="In che modo la generazione Y recepisce la pubblicità sui social network?">In che modo la generazione Y recepisce la pubblicità sui social network?</a> (4)</li></ul>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.socialmediamarketing.it/comunicazione-e-social-media-marketing-5-modi-per-ottimizzarla/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>6</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Social Experience: quando l&#8217;interazione digitale è fonte di business</title>
		<link>http://www.socialmediamarketing.it/social-experience-quando-linterazione-digitale-e-fonte-di-business/</link>
		<comments>http://www.socialmediamarketing.it/social-experience-quando-linterazione-digitale-e-fonte-di-business/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 09 Feb 2010 08:47:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Dario Ciracì</dc:creator>
				<category><![CDATA[Esperienze Condivise]]></category>
		<category><![CDATA[Osservatorio Social Media]]></category>
		<category><![CDATA[Social Network]]></category>
		<category><![CDATA[User Generated Advertising]]></category>
		<category><![CDATA[Varie]]></category>
		<category><![CDATA[Web 2.0]]></category>
		<category><![CDATA[applicazioni]]></category>
		<category><![CDATA[social connected experience]]></category>
		<category><![CDATA[social experience]]></category>
		<category><![CDATA[social media]]></category>
		<category><![CDATA[user experience]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.socialmediamarketing.it/?p=1537</guid>
		<description><![CDATA[Sintesi della conferenza sulla Social Experience svoltasi al Festival 2.1 di Milano.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a class="thickbox" title="Logo Due1 quadrato" rel="same-post-1537" href="http://www.socialmediamarketing.it/?attachment_id=1540"><img class="aligncenter size-medium wp-image-1540" src="http://www.socialmediamarketing.it/wp-content/uploads/2010/02/Festival_DUE.1_rgb_V-328x300.jpg" alt="" width="328" height="300" /></a></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p>Qualche giorno fa sono stato a Milano a seguire il <a title="Festival Due.1" href="http://www.duepunto1.it" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.duepunto1.it?referer=');"><strong>Festival Due.1 – Digital User Experience</strong></a>, il primo festival italiano dedicato al <strong>digitale</strong> e al mondo del<strong> web design</strong>, organizzato da un’agenzia di comunicazione bergamasca (<a href="http://www.nelsegnodell8.com/" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.nelsegnodell8.com/?referer=');">nel segno dell’8</a>) e ho seguito delle conferenze da cui ho tratto alcuni spunti per questo post.</p>
<p>Il focus più interessante per quanto riguarda il Social Media Marketing ha riguardato la <strong>Social Experience</strong> e in particolare la <strong>User Experience</strong>, fattore principale su cui dovrebbe puntare oggi una strategia di marketing applicata nel social web. Sappiamo oggi che per avere successo in questa nuova e affascinante branca del marketing bisogna capire chi è l’utente, analizzare la sua esperienza sociale e digitale, partecipare in essa, offrire e scambiarsi contenuto di valore che possa essere amalgamato, ottimizzato, riutilizzato e condiviso; se riusciremo in più ad innescare un meccanismo di diffusione virale del contenuto originario, avremo avuto successo in questo mondo e saremo posizionati positivamente come brand nella mappa mentale del consumatore, o meglio del prosumer (fruitore e produttore attivo di contenuti).<span id="more-1537"></span></p>
<p>Sulla base di questo nuovo paradigma di mercato, fonte di vantaggio competitivo, e anche a seguito delle recenti ricerche empiriche che decretano il successo delle azioni di social media marketing nel B2C soprattutto per le <strong>applicazioni nei social network </strong>(pensiamo a Facebook), gli sforzi delle aziende dovrebbero sempre più concentrarsi nello sviluppo di <strong>applicazioni sociali digitali </strong>che avranno lo scopo di migliorare, aumentare ed integrare  l’<strong>esperienza digitale</strong> dell’utente, incorporandola in un viaggio sempre più emozionante che ripaghi anche gli sforzi del brand da cui l’applicazione trae origine.</p>
<p>In questo senso sono emersi quelli che sono i nuovi trend del social software, sempre in continua evoluzione e sempre più aperto alla collaborazione degli utenti;  pensiamo ad un sito web come lo ricordiamo all’avvento del web di prima generazione e pensiamo a come è diventato ora: una vera e propria piattaforma di condivisione e partecipazione con l’utente. Ogni sito web che si rispetti, è sempre più un blog, con sezioni interattive come “Collabora”, “Condividi” o “Pubblica”. Questo è proprio lo spirito su cui si fonda il Web 2.0. E’ anche cambiato il concetto di proprietà del sito, che è passato dalle mani dell’azienda alle mani dell’utente, che fa capire sempre più di voler essere parte attiva nella creazione del valore e si assiste sempre più alla cross-medialità di siti di social networking e blog che possono essere utilizzati su più device (un esempio su tutti è <a href="http://www.tweetdeck.com/" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.tweetdeck.com/?referer=');">TweetDeck</a>), passando così da una “Single Web Experience” a quella che può definirsi una <strong>“Social Connected Experience”</strong>.</p>
<p>E’ necessario anche segmentare il pubblico dei social media per offrire esperienze di valore in base ai reali interessi, e per questo viene oggi in aiuto la scala Social Engagement Technographics di Forrester che permette di capire quali sono le user experience degli utenti per definire meglio il cosiddetto <strong>“Digital User Design”</strong>, ovvero il mix tra interfaccia utente, funzioni, entertainment e valore che costruisce l’esperienza digitale di ogni target group identificato dalla segmentazione.</p>
<p>Molte aziende quindi in futuro si orienteranno sempre più sull’analisi delle user experience per migliorare la viralità delle applicazioni, perché nel social media marketing, a mio modesto parere, il vero successo lo si ottiene quando l’engagement diventa virale e nel concreto, quando ad esempio un’applicazione per Facebook che circola attorno a un brand viene diffusa tra più persone possibili.</p>
<p>Come è possibile allora aumentare la viralità di un prodotto aziendale veicolato nel social web?</p>
<ul>
<li>Innanzitutto offrendo <strong>contenuti open-source</strong>, ad esempio permettendo la creazione o la modifica di applicazioni generate da o con gli utenti (Facebook è l’esempio più calzante, ma sulla stessa via si stanno muovendo anche LinkedIn e Viadeo);</li>
</ul>
<ul>
<li>la creazione di una <strong>storia</strong> attorno all’applicazione, magari collegata al brand è un altro dei fattori di successo per la sua diffusione <strong>virale</strong>;</li>
</ul>
<ul>
<li>bisogna poi far capire all’utente che può gestire la propria privacy e <strong>rassicurarlo</strong> dal fatto che non si tratta di applicazioni bufale;</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>l’interfaccia deve essere facile da usare</strong> per non scoraggiarne subito l’uso e l’esperienza.</li>
</ul>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p>Ricordiamoci infine, che nel social media marketing, bisogna pensare prima ad <strong>offrire valore</strong> e creare <strong>esperienze</strong> <strong>d’uso emozionali</strong> e solo in seguito a monetizzare, mai il contrario e ricordiamoci anche che il successo di ogni azioni si avrà se si riusciranno a riprodurre interazioni sociali che già avvengono off-line tra azienda e consumatore.</p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p class="fbconnect_share"><fb:share-button class="url" href="http://www.socialmediamarketing.it/social-experience-quando-linterazione-digitale-e-fonte-di-business/" /></p><h3  class="related_post_title">Altri post che potrebbero interessarti</h3><ul class="related_post"><li>30 ottobre 2009 -- <a href="http://www.socialmediamarketing.it/levoluzione-dei-media-col-web/" title="L&#8217;evoluzione dei media col web">L&#8217;evoluzione dei media col web</a> (3)</li><li>16 febbraio 2010 -- <a href="http://www.socialmediamarketing.it/gli-scherzi-della-presenza-online/" title="Gli scherzi della presenza online">Gli scherzi della presenza online</a> (0)</li><li>13 gennaio 2010 -- <a href="http://www.socialmediamarketing.it/aziende-italiane-e-conversazione-sul-web-ecco-le-migliori/" title="Aziende italiane e conversazione sul web: ecco le migliori">Aziende italiane e conversazione sul web: ecco le migliori</a> (7)</li><li>2 dicembre 2009 -- <a href="http://www.socialmediamarketing.it/facebook-er-promossi-e-bocciati-sul-popolare-social-network/" title="Facebook E.R.: promossi e bocciati sul popolare Social Network">Facebook E.R.: promossi e bocciati sul popolare Social Network</a> (3)</li><li>23 novembre 2009 -- <a href="http://www.socialmediamarketing.it/turismo-2-0-la-nuova-frontiera-dei-social-networks/" title="Turismo 2.0: la nuova frontiera dei Social Networks">Turismo 2.0: la nuova frontiera dei Social Networks</a> (7)</li></ul>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.socialmediamarketing.it/social-experience-quando-linterazione-digitale-e-fonte-di-business/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Facebook e il nuovo layout</title>
		<link>http://www.socialmediamarketing.it/facebook-e-il-nuovo-layout/</link>
		<comments>http://www.socialmediamarketing.it/facebook-e-il-nuovo-layout/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 05 Feb 2010 12:59:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jose Gragnaniello</dc:creator>
				<category><![CDATA[Facebook]]></category>
		<category><![CDATA[Social Network]]></category>
		<category><![CDATA[layout]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.socialmediamarketing.it/?p=1506</guid>
		<description><![CDATA[Nel nuovo layout di Facebook (che nel frattempo compie 6 anni) si configura principalmente una spinta al search, con il box di ricerca non più a destra ma ben centrato in alto. Sempre lì sono state spostate le notifiche e la posta e le richieste di amicizia:
 Molto spazio al box della ricerca forse perché [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nel nuovo layout di Facebook (che nel frattempo compie 6 anni) si configura principalmente una spinta al search, con il box di ricerca non più a destra ma ben centrato in alto. Sempre lì sono state spostate le notifiche e la posta e le richieste di amicizia:</p>
<p><a title="box-ricerca-facebook" rel="same-post-1506" href="http://www.socialmediamarketing.it/?attachment_id=1507"><img class="aligncenter size-medium wp-image-1507" title="box-ricerca-facebook" src="http://www.socialmediamarketing.it/wp-content/uploads/2010/02/box-ricerca-facebook-420x112.jpg" alt="" width="420" height="112" /></a> Molto spazio al box della ricerca forse perché Facebook vuole erodere qualcosina a Google (<a title="Leggi il post di Livia Iacolare si Friendfeed con relativi commenti" href="http://friendfeed.com/liviacolare/0e139179/ecco-come-mi-appare-facebook-la-cosa" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/friendfeed.com/liviacolare/0e139179/ecco-come-mi-appare-facebook-la-cosa?referer=');">e non è solo una mia opinone</a>). Ma occorrerà più di qualche mese per vedere significativi cambiamenti sotto questo punto di vista.<span id="more-1506"></span></p>
<p>La barra laterale sinistra presenta nuove possibilità di accesso ai giochi, ad una visualizzazione totale degli amici e delle loro foto, con un accesso semplificato alle applicazioni e (finalmente) alla proprie pagine fan (ora aspettiamo anche le notifiche per le persone che lasciano commenti ai post&#8230;).</p>
<p><a title="barra-sinistra-facebook" rel="same-post-1506" href="http://www.socialmediamarketing.it/?attachment_id=1508"><img class="aligncenter size-medium wp-image-1508" title="barra-sinistra-facebook" src="http://www.socialmediamarketing.it/wp-content/uploads/2010/02/barra-sinistra-facebook-190x300.jpg" alt="" width="190" height="300" /></a></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p>Tra le diciture che più hanno attratto il mio interesse c&#8217;è quella del &#8220;saldo crediti&#8221; dal quale è possibile controllare le proprie spese nel caso si facessero inserzioni o altri tipi di acquisti su Facebook. L&#8217;orientamento sembra voler portare ad una abitudine alla &#8220;spesa&#8221; sul famoso social network. <br />
 Se non amministrate pagine fan, non volete promuoverle tramite i social ads o non vi siente imbarcati in strani giochi a pagamento di cui non sono a conoscenza, credo non debba interessarvi.</p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><a title="saldo-crediti" href="http://www.socialmediamarketing.it/?attachment_id=1511"><img class="aligncenter size-medium wp-image-1511" title="saldo-crediti" src="http://www.socialmediamarketing.it/wp-content/uploads/2010/02/saldo-crediti-235x300.jpg" alt="" width="235" height="300" /></a></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p>Non manca chi piange il vecchio layout come in ogni occasione:</p>
<p><a class="thickbox" title="newfacebook" rel="same-post-1506" href="http://www.socialmediamarketing.it/?attachment_id=1509"><img class="aligncenter size-full wp-image-1509" title="newfacebook" src="http://www.socialmediamarketing.it/wp-content/uploads/2010/02/newfacebook.jpg" alt="" width="370" height="171" /></a></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p>Tempo 3 giorni e avrà dimenticato tutto ? <img src='http://www.socialmediamarketing.it/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /> </p>
<p><a title="Vieni a conversare con noi sulla pagina fan di Facebook!" href="http://www.facebook.com/SocialMediaMarketing.it?ref=ts" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.facebook.com/SocialMediaMarketing.it?ref=ts&amp;referer=');">Vieni a parlarne sulla nostra pagina fan!</a></p>
<p class="fbconnect_share"><fb:share-button class="url" href="http://www.socialmediamarketing.it/facebook-e-il-nuovo-layout/" /></p><h3  class="related_post_title">Altri post che potrebbero interessarti</h3><ul class="related_post"><li>18 gennaio 2010 -- <a href="http://www.socialmediamarketing.it/facebook-twitter-marketing-cosa-va-e-cosa-no/" title="Facebook &#038; Twitter marketing: cosa va e cosa no.">Facebook &#038; Twitter marketing: cosa va e cosa no.</a> (6)</li><li>2 dicembre 2009 -- <a href="http://www.socialmediamarketing.it/facebook-er-promossi-e-bocciati-sul-popolare-social-network/" title="Facebook E.R.: promossi e bocciati sul popolare Social Network">Facebook E.R.: promossi e bocciati sul popolare Social Network</a> (3)</li><li>16 novembre 2009 -- <a href="http://www.socialmediamarketing.it/offrire-sconti-social-media/" title="Offrire sconti e non essere troppo amiconi">Offrire sconti e non essere troppo amiconi</a> (7)</li><li>2 ottobre 2009 -- <a href="http://www.socialmediamarketing.it/video-tutorial-come-creare-unapplicazione-per-facebook/" title="[Video tutorial] Come creare un&#8217;applicazione per Facebook">[Video tutorial] Come creare un&#8217;applicazione per Facebook</a> (4)</li><li>29 giugno 2009 -- <a href="http://www.socialmediamarketing.it/e-la-fine-del-business-su-facebook/" title="E&#8217; la fine del business su Facebook?">E&#8217; la fine del business su Facebook?</a> (9)</li></ul>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.socialmediamarketing.it/facebook-e-il-nuovo-layout/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>4</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Aziende italiane e conversazione sul web: ecco le migliori</title>
		<link>http://www.socialmediamarketing.it/aziende-italiane-e-conversazione-sul-web-ecco-le-migliori/</link>
		<comments>http://www.socialmediamarketing.it/aziende-italiane-e-conversazione-sul-web-ecco-le-migliori/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 13 Jan 2010 09:59:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Dario Ciracì</dc:creator>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[Case history]]></category>
		<category><![CDATA[Esperienze Condivise]]></category>
		<category><![CDATA[Imprese 2.0]]></category>
		<category><![CDATA[Osservatorio Social Media]]></category>
		<category><![CDATA[Social Network]]></category>
		<category><![CDATA[Strategie 2.0]]></category>
		<category><![CDATA[Varie]]></category>
		<category><![CDATA[Web 2.0]]></category>
		<category><![CDATA[aziende italiane]]></category>
		<category><![CDATA[conversazione]]></category>
		<category><![CDATA[passaparola]]></category>
		<category><![CDATA[Social media marketing]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.socialmediamarketing.it/?p=1464</guid>
		<description><![CDATA[Un'analisi delle aziende italiane con presenza più attiva nei maggiori social network.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a class="thickbox" title="1211569560social_media_2" rel="same-post-1464" href="http://www.socialmediamarketing.it/?attachment_id=1474"><img class="alignleft size-medium wp-image-1474" src="http://www.socialmediamarketing.it/wp-content/uploads/2010/01/1211569560social_media_2-328x300.jpg" alt="" width="343" height="198" /></a></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p>Il 2010 inizia e si dice che sarà l’<strong>anno dell’azione</strong> per le aziende italiane; ma quali sono quelle che finora hanno dialogato di più? Facendo ricerche per la rete e analizzando i vari profili social dei più importanti colossi italiani ho raccolto alcuni dei casi degni di nota in “madre patria”. La <strong>Barilla</strong>, è stata una delle aziende precursori in Italia nell’utilizzo di strategie social media marketing. Già dall’anno scorso infatti, aprendo il blog <a href="http://www.nelmulinochevorrei.it/" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.nelmulinochevorrei.it/?referer=');"><strong>“Nel Mulino Che Vorrei”</strong></a>, si aprì agli User Generated Content permettendo alla gente di proporre idee circa nuove soluzioni di packaging per prodotti già esistenti, nuovi prodotti da lanciare, e la proposta di slogan per gli spot pubblicitari dell’azienda; gli stessi utenti potevano votare le idee più apprezzate e quelle più votate potevano essere realizzate (pensiamo agli slogan che appaiono tuttora negli spot: sono stati creati da consumatori). E’ un esperimento che ha raccolto successo; ad oggi ci sono oltre 1800 idee proposte, 1900 commenti e circa 15000 voti assegnati alle idee.<span id="more-1464"></span></p>
<p>Un&#8217;altra importante realtà che si è distinta nel panorama Web 2.0 è la Fiat che ha sviluppato <a href="http://www.fiatontheweb.fiat.it/" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.fiatontheweb.fiat.it/?referer=');"><strong>“Fiat On The Web</strong><strong>”</strong></a>, un portale<strong> </strong>per raccogliere tutti i contenuti a marchio Fiat che popolano il web, che è un corporate <strong>blog</strong> ma anche un <strong>aggregatore</strong> di news, video e iniziative riguardanti i nuovi modelli e le attività di promozione collegate al brand. L’azienda torinese è presente su Facebook, Twitter, FriendFeed, Flickr e Delicious e in particolare usa il canale su Twitter per comunicare con aggiornamenti frequenti novità sui propri prodotti (Fiat Bravo e Punto Evo soprattutto), eventi collegati a prodotti (Sahara Ramble con due Fiat Panda 4&#215;4 nel deserto del Sahara)  e dialogare con i consumatori su informazioni riguardanti il brand o il lancio di nuove autovetture o eventi. Penso sia, almeno per il momento, l’azienda italiana che utilizza al meglio gli strumenti del social media marketing (corporate blog, presenza attiva sui vari profili social, integrazione, e soprattutto partecipazione attiva e condivisione).</p>
<p>Altre aziende importante che meritano di essere citate sono elencate di seguito:</p>
<ul>
<li><strong>3 Italia</strong><strong>, </strong>operante nella telefonia mobile, pur non avendo un vero corporate blog, è presente su Facebook, Twitter, MySpace, YouTube, Flickr e FriendFeed, ed è interessante notare come utilizzi il canale Twitter per rispondere direttamente alle richieste dei consumatori <strong><a href="http://twitter.com/3italia" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/twitter.com/3italia?referer=');">http://twitter.com/3italia</a> </strong>circa problemi di connettività, offerte promozionali o informazioni sui prodotti e tariffe. Un ottimo esempio di come debba essere svolta l’attività di online PR su un canale di social media; ciò accrescerà sicuramente la fiducia dei consumatori nei confronti dell’azienda.</li>
</ul>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<ul>
<li>La <strong>Coin</strong> si spinge oltre: è su Facebook, FrienFeed, Twitter, ha un canale per i video, uno per la radio e ha anche sviluppato gadgets digitali come il <a href="http://www.coin.it/jsp/it/newsdetail/newsid_204.jsp" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.coin.it/jsp/it/newsdetail/newsid_204.jsp?referer=');">widget</a> per iGoogle.</li>
</ul>
<ul>
<li>La <strong>Ferrero</strong> ha infine creato una sorta di community web, <a href="http://evviva.kinderpiusport.it/" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/evviva.kinderpiusport.it/?referer=');"><strong>Evviva Kinder</strong></a>, legata alla diffusione dello sport tra i giovani, ovviamente centralizzando il brand all’interno community.</li>
</ul>
<p>Ci sono poi anche aziende che si sono affidate a<a href="http://www.zzub.it/" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.zzub.it/?referer=');"> <strong>Zzub</strong>.it</a>, il primo Social Network italiano per la diffusione del  <strong>Buzz </strong>(passaparola) attorno a prodotti, servizi o eventi legat<strong>i </strong>a determinati brand; finora sono circa 70 le aziende che vi hanno aderito.</p>
<p><strong> </strong>Questi sono solo alcuni esempi di aziende italiane che hanno investito e continuano a investire nel Social Media Marketing; ovviamente ce ne sono alcune che credono maggiormente di altre sulle potenzialità di questa branca della comunicazione aziendale. Quello che secondo me ancora manca in Italia, è l’offerta di un <strong>valore aggiunto</strong> e di un’<strong>esperienza edonistica</strong> al consumatore: ad esempio l’offerta di sconti, prezzi speciali, eventi esclusivi solo per i membri più attivi dei canali social, o anche l’integrazione ai social media di azioni di guerrilla e viral marketing che coinvolgano solo i consumatori più attenti e più produttivi nei canali social dell’azienda. Il 2010 è arrivato e ci si chiede se sarà l’anno dell’azione. Le prospettive sono tante e a crederci sono sempre più aziende e sono sempre più i consumatori che vogliono conversare e contribuire attivamente alla creazione del <strong>“prodotto ideale”</strong>. Staremo a vedere come andrà.</p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p class="fbconnect_share"><fb:share-button class="url" href="http://www.socialmediamarketing.it/aziende-italiane-e-conversazione-sul-web-ecco-le-migliori/" /></p><h3  class="related_post_title">Altri post che potrebbero interessarti</h3><ul class="related_post"><li>10 febbraio 2010 -- <a href="http://www.socialmediamarketing.it/fiat-fiorello-operai-facebook/" title="Fiat, Fiorello ed i gruppi Facebook degli operai">Fiat, Fiorello ed i gruppi Facebook degli operai</a> (3)</li><li>9 febbraio 2010 -- <a href="http://www.socialmediamarketing.it/social-experience-quando-linterazione-digitale-e-fonte-di-business/" title="Social Experience: quando l&#8217;interazione digitale è fonte di business">Social Experience: quando l&#8217;interazione digitale è fonte di business</a> (3)</li><li>18 gennaio 2010 -- <a href="http://www.socialmediamarketing.it/facebook-twitter-marketing-cosa-va-e-cosa-no/" title="Facebook &#038; Twitter marketing: cosa va e cosa no.">Facebook &#038; Twitter marketing: cosa va e cosa no.</a> (6)</li><li>16 dicembre 2009 -- <a href="http://www.socialmediamarketing.it/effetto-boomerang-come-evitarlo/" title="Effetto Boomerang: come evitarlo">Effetto Boomerang: come evitarlo</a> (2)</li><li>15 dicembre 2009 -- <a href="http://www.socialmediamarketing.it/twitter-arriva-contributors/" title="Twitter, arriva Contributors (?)">Twitter, arriva Contributors (?)</a> (3)</li></ul>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.socialmediamarketing.it/aziende-italiane-e-conversazione-sul-web-ecco-le-migliori/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>7</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Turismo 2.0: la nuova frontiera dei Social Networks</title>
		<link>http://www.socialmediamarketing.it/turismo-2-0-la-nuova-frontiera-dei-social-networks/</link>
		<comments>http://www.socialmediamarketing.it/turismo-2-0-la-nuova-frontiera-dei-social-networks/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 23 Nov 2009 08:26:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Dario Ciracì</dc:creator>
				<category><![CDATA[Social Network]]></category>
		<category><![CDATA[Web 2.0]]></category>
		<category><![CDATA[On line]]></category>
		<category><![CDATA[partecipazione]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo 2.0]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.socialmediamarketing.it/?p=1319</guid>
		<description><![CDATA[

Dopo lo sviluppo di social network a carattere sociale e relazionale con lo scopo di aggregare gente che si conosce e non, alcune imprese non si limitano più a trovare un punto di incrocio tra azienda e consumatore, attraverso ad esempio, una fan page, un contatto, un’applicazione sponsorizzata su uno dei più famosi social network [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-medium wp-image-1325" src="http://www.socialmediamarketing.it/wp-content/uploads/2009/11/turismo-420x280.jpg" alt="" width="420" height="280" /></p>
<div style="clear:both">
<p>Dopo lo sviluppo di social network a carattere sociale e relazionale con lo scopo di aggregare gente che si conosce e non, alcune imprese non si limitano più a trovare un punto di incrocio tra azienda e consumatore, attraverso ad esempio, una fan page, un contatto, un’applicazione sponsorizzata su uno dei più famosi social network presenti adesso. Alcune imprese hanno saputo andare più avanti, cogliendo al balzo le sfide e le opportunità proposte dall’avvento delle ICT e del web 2.0, capendone il significato, le regole competitive e le prospettive di vantaggio che il loro utilizzo apporterebbe, riuscendo così ad innovare; e cosa significa innovazione se non sfruttare le tecnologie a disposizione per apportare qualcosa di nuovo in un settore in cui si opera?</p>
<p><span id="more-1319"></span></p>
<p>E’ questo il caso di un settore, il turismo, che a detta degli esperti, ha risentito (e risente) meno della crisi economica rispetto ad altri settori. In questo periodo in Italia si assiste ad una costante crescita del turismo e all’utilizzo sempre più massiccio sia da parte delle imprese che dai consumatori, dello strumento Internet per effettuare i propri acquisti di pacchetti di viaggio. La rete permette oggi di personalizzarsi i pacchetti, di usufruire di prezzi vantaggiosi e di formule che in determinati periodi dell’anno arrivano ad azzerare quasi totalmente i costi di alcuni pacchetti viaggio. Un dato emerso dalle più recenti ricerche riguarda il modo in cui gli acquisti del prodotto viaggio/pacchetto viaggio viene effettuato: c’è una tendenza sempre maggiore ad acquistare online e le agenzie di viaggio tradizionali come le conosciamo, sono destinate a scomparire. Iniziano quindi a nascere imprese online o anche piattaforma create da imprese off line, che offrono servizi turistici, magari anche con lo scopo di aggregare i consumatori e sviluppare flussi comunicazionali spontanei. Queste sono le imprese che fanno innovazione, imprese che non si sono fermate all’utilizzo dei social network presenti per sfruttarli come canali di vendita o meglio, di fidelizzazione di lungo periodo, ma hanno fatto di più, hanno creato degli appositi social network del turismo sociale e partecipativo, di quello che oggi chiamano turismo 2.0.</p>
<p>Il primo caso sembra essere riconducibile a <a href="http://www.treeboo.it" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.treeboo.it?referer=');">Treeboo</a>, social network sotto forma di community, che sfruttando le logiche economiche dei gruppi di acquisto, ha lo scopo di aggregare persone che vogliono acquistare dei pacchetti viaggio e quindi, persone che vogliono fare lo stesso viaggio nella stessa destinazione al fine di ottenere degli sconti derivanti dalle economie di scala dei gruppi d’acquisto. Gli utenti della community, grazie ad uno strumento che sia chiama Waiting List, si mettono in lista d&#8217;attesa per il loro pacchetto di viaggio preferito. Basta questo per avere diritto ad uno sconto garantito del 10%. Ma il bello viene dopo. Quanti più utenti della community aderiscono al pacchetto viaggio che viene scelto, tanto più lo sconto aumenta. Treeboo inoltre permette l’interazione tra gli utenti in ottica di web 2.0, nel senso che sono gli stessi utenti a proporre alla community le mete dei loro viaggi. In sostanza quindi, chi vuole fare un viaggio, a prezzi convenienti e magari socializzando e condividendo esperienze con gli altri utenti del network, non deve fare altro che iscriversi a Treeboo.</p>
<p>Qualcosa di diverso fanno invece altri due social network come TravelPeople e TravelTradeItalia. Il primo è uno strumento che mette in contatto diretto sul web Agenti di Viaggio qualificati di tutta Italia con i Viaggiatori intenzionati a organizzare la loro vacanza. La logica di funzionamento è abbastanza semplice: i viaggiatori iscritti a <a href="http://www.travelpeople.it" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.travelpeople.it?referer=');">TravelPeople.it </a>esprimono le esigenze relative alla loro prossima vacanza compilando una Scheda Viaggio e richiedono di entrare in contatto con agenti specializzati in grado di proporre loro le migliori soluzioni. Gli agenti di viaggio iscritti a TravelPeople devono compilare il proprio profilo e possono inserire gratuitamente offerte di viaggio. TravelPeople comunica ai viaggiatori in rete attraverso molteplici strumenti di web marketing tra i quali i social network, i motori di ricerca, le mailing list, concorsi a premi, blog e forum sul turismo.</p>
<p><a href="http://www.traveltradeitalia.com" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.traveltradeitalia.com?referer=');">Traveltradeitalia.com </a>è il primo social network del prodotto turistico italiano. Permette ricerca e connessione tra tutti gli attori del turismo italiano e internazionale interessati al Prodotto Italia. Traveltradeitalia.com è un prodotto creato da TTG Italia, società che opera nel settore del turismo: organizza eventi business to business, pubblica il più autorevole giornale trade e promuove sul web l’incontro tra domanda e offerta. Iscrivendosi al social network è possibile conoscere gli attori del turismo incoming in Italia e rimanere informato sulle ultime tendenze del mercato. La piattaforma poi, mette a disposizione degli utenti premium uno spazio virtuale dove gli utenti possono pubblicare offerte complete di testo, immagini, link ed essere visibili a tutti gli iscritti del social network.</p>
<p>Insomma, pare che il turismo si evolva a ritmo dell’evoluzione dei social media e degli strumenti partecipativi. E’ uno dei pochi settori in Italia che riesce a sfruttare l’apporto dato dalle nuove tecnologie e non a caso, è un settore in crescita. Speriamo che presto si segua la stessa tendenza anche per il resto dell’economia italiana.</p>
</div>
<p class="fbconnect_share"><fb:share-button class="url" href="http://www.socialmediamarketing.it/turismo-2-0-la-nuova-frontiera-dei-social-networks/" /></p><h3  class="related_post_title">Altri post che potrebbero interessarti</h3><ul class="related_post"><li>30 ottobre 2009 -- <a href="http://www.socialmediamarketing.it/levoluzione-dei-media-col-web/" title="L&#8217;evoluzione dei media col web">L&#8217;evoluzione dei media col web</a> (3)</li><li>9 febbraio 2010 -- <a href="http://www.socialmediamarketing.it/social-experience-quando-linterazione-digitale-e-fonte-di-business/" title="Social Experience: quando l&#8217;interazione digitale è fonte di business">Social Experience: quando l&#8217;interazione digitale è fonte di business</a> (3)</li><li>13 gennaio 2010 -- <a href="http://www.socialmediamarketing.it/aziende-italiane-e-conversazione-sul-web-ecco-le-migliori/" title="Aziende italiane e conversazione sul web: ecco le migliori">Aziende italiane e conversazione sul web: ecco le migliori</a> (7)</li><li>16 dicembre 2009 -- <a href="http://www.socialmediamarketing.it/effetto-boomerang-come-evitarlo/" title="Effetto Boomerang: come evitarlo">Effetto Boomerang: come evitarlo</a> (2)</li><li>2 dicembre 2009 -- <a href="http://www.socialmediamarketing.it/facebook-er-promossi-e-bocciati-sul-popolare-social-network/" title="Facebook E.R.: promossi e bocciati sul popolare Social Network">Facebook E.R.: promossi e bocciati sul popolare Social Network</a> (3)</li></ul>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.socialmediamarketing.it/turismo-2-0-la-nuova-frontiera-dei-social-networks/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>7</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Strumenti e strategie di social media marketing. Proviamo a fare il punto della situazione</title>
		<link>http://www.socialmediamarketing.it/strumenti-e-strategie-di-social-media-marketing-proviamo-a-fare-il-punto-della-situazione/</link>
		<comments>http://www.socialmediamarketing.it/strumenti-e-strategie-di-social-media-marketing-proviamo-a-fare-il-punto-della-situazione/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 24 Aug 2009 18:29:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Domenico Nardone</dc:creator>
				<category><![CDATA[Facebook]]></category>
		<category><![CDATA[Osservatorio Social Media]]></category>
		<category><![CDATA[Social Network]]></category>
		<category><![CDATA[Strategie 2.0]]></category>
		<category><![CDATA[Twitter]]></category>
		<category><![CDATA[Web 2.0]]></category>
		<category><![CDATA[ascolto]]></category>
		<category><![CDATA[customer experience]]></category>
		<category><![CDATA[monitoraggio]]></category>
		<category><![CDATA[social media]]></category>
		<category><![CDATA[strumenti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.socialmediamarketing.it/?p=1028</guid>
		<description><![CDATA[Superata la fase di &#8220;digestione&#8221;  da parte di aziende e persone è arrivata la fase di affinare strategie e strumenti a disposizione.
 Dopo i primi esempi concreti sull&#8217;uso del Web sociale da parte delle organizzazioni possiamo abbozzare le prime considerazioni e fare il punto della situazione sulle strategie di social media marketing che hanno funzionato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Superata la fase di &#8220;digestione&#8221;  da parte di aziende e persone <strong>è arrivata la fase di affinare strategie e strumenti a disposizione</strong>.<br />
 Dopo i primi esempi concreti sull&#8217;uso del Web sociale da parte delle organizzazioni possiamo abbozzare le prime considerazioni e fare il punto della situazione sulle <a href="http://www.socialmediamarketing.it/category/strategie-20/" target="_self">strategie di social media marketing</a> che hanno funzionato e su quelle che devono ancora migliorare molto.</p>
<p>Più che citare casi concreti provo a fare qualche commento sui tre ecosistemi più chiacchierati e utilizzati negli ultimi mesi da utenti ed organizzazioni:<span id="more-1028"></span></p>
<h2><strong>Twitter</strong></h2>
<p>A mio parere è lo strumento dove si sono visti i casi più interessanti. <a href="http://www.socialmediamarketing.it/category/twitter/" target="_self">Twitter</a> rappresenta per le aziende un&#8217;ottima piattaforma di ascolto: per come è strutturato, infatti, <strong>questo ambiente non può essere considerato l&#8217;ideale per dare vita ad articolate conversazioni che coinvolgono più utenti</strong>. Le relazioni possono essere sì costruite ma hanno più l&#8217;aspetto di rapidi e brevi botta e risposta tra organizzazione e utente su problemi/questioni specifiche. Forse è questo il motivo per il quale Twitter ha avuto successo come<a href="http://www.socialmediamarketing.it/i-social-media-per-il-customer-service-strategie-e-casi-di-studio-con-twitter/" target="_self"> piattaforma di customer service.</a></p>
<p>In sintesi:</p>
<p><strong><span style="color: #00ff00;">OK</span></strong><br />
 &#8211; ascolto<br />
 &#8211; customer service<br />
 &#8211; engagment</p>
<p><strong><span style="color: #ff0000;">KO</span></strong><br />
 &#8211; dialogo</p>
<h2>Facebook</h2>
<p>Una cosa è sicura: la semplice presenza non basta. Purtroppo sono decine le organizzazioni che hanno messo in piedi semplici fan page vetrina che hanno come fans solo i dipendenti, i consulenti che l&#8217;hanno ideata e <a href="http://www.minimarketing.it/2009/07/lo-strano-caso-del-web-20-parte-terza.html" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.minimarketing.it/2009/07/lo-strano-caso-del-web-20-parte-terza.html?referer=');"><em>&#8220;..concorrenti che si scambiano reciprocamente il favore di iscriversi alle Page dei clienti..&#8221;</em></a><br />
 In questo spazio è dura per le aziende strappare un po&#8217; di attenzione, <strong>gli esempi di successo sono quelli che, </strong>oltre a riuscire a ritagliarsi un posticino nei network relazionali delle persone, <strong>hanno saputo offrire <a href="http://www.socialmediamarketing.it/facebook-marketing-e-cultura-la-mucca-di-schrodinger/" target="_blank">valore aggiunto alla partecipazione e alla condivisione</a></strong>.</p>
<p>In sintesi:</p>
<p><strong><span style="color: #00ff00;">OK</span></strong><br />
 &#8211; diaologo<br />
 &#8211; member get member<br />
 &#8211; stimolo feedback</p>
<p><strong><span style="color: #ff0000;">KO</span></strong><br />
 &#8211; promozione<br />
 &#8211; awareness</p>
<h2>Friendfeed</h2>
<p>Il più giovane dei tre ambiente ha subito uno<a href="http://www.technicoblog.com/facebook-acquisisce-friendfeed.htm" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.technicoblog.com/facebook-acquisisce-friendfeed.htm?referer=');"> scossone</a> proprio nelle ultime settimane che sicuramente infuirà sulle sue funzionalità. Ancora poco battuto dalle aziende, Friendfeed è sicuramente <strong>uno dei più grandi contenitori di chiacchiere del Web</strong>. Questa caratteristica fornisce alle  organizzazioni due opportunità: prima di tutto <strong>una miniera d&#8217;oro di feedback e commenti</strong> che devono essere monitorati con un&#8217;attenta <a href="http://www.socialmediamarketing.it/social-media-monitoring-faq/" target="_self">attività di ascolto e analisi</a>; poi per la sua natura, questo network rappresenta un terreno facile per iniziare a dialogare e relazionarsi con le persone.</p>
<p>In sintesi:</p>
<p><strong><span style="color: #00ff00;">OK</span></strong><br />
 &#8211; diaologo<br />
 &#8211; ascolto<br />
 &#8211; customer service</p>
<p><strong><span style="color: #ff0000;">KO</span></strong><br />
 &#8211; promozione<br />
 &#8211; awareness</p>
<p>Commenti sparsi i miei, che spero vengano arricchiti dai vostri suggerimenti. Il mondo dei media sociali &#8211; e il loro utilizzo da parte delle organizzazioni &#8211; è frenetico e così rapido nei cambiamenti che è impossibile dare dei giudizi definitivi. E&#8217; anche vero, però, che è maturo il tempo per fare i primi commenti, tenendo conto soprattutto degli <a href="http://inventorspot.com/articles/top_ten_branded_social_media_nightmares_30874" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/inventorspot.com/articles/top_ten_branded_social_media_nightmares_30874?referer=');">errori commessi</a> <img src='http://www.socialmediamarketing.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
<p class="fbconnect_share"><fb:share-button class="url" href="http://www.socialmediamarketing.it/strumenti-e-strategie-di-social-media-marketing-proviamo-a-fare-il-punto-della-situazione/" /></p><h3  class="related_post_title">Altri post che potrebbero interessarti</h3><ul class="related_post"><li>26 febbraio 2009 -- <a href="http://www.socialmediamarketing.it/stimolare-la-customer-experience-per-affrontare-la-crisi/" title="Stimolare la customer experience per affrontare la crisi">Stimolare la customer experience per affrontare la crisi</a> (0)</li><li>22 ottobre 2009 -- <a href="http://www.socialmediamarketing.it/monitoraggio-sentiment-tweetfeel/" title="[Monitoraggio] Analisi del sentiment e TweetFeel">[Monitoraggio] Analisi del sentiment e TweetFeel</a> (1)</li><li>25 settembre 2009 -- <a href="http://www.socialmediamarketing.it/social-media-per-moda-i-rischi-di-un-approccio-sbagliato/" title="Social media per moda: i rischi di un approccio sbagliato">Social media per moda: i rischi di un approccio sbagliato</a> (3)</li><li>29 giugno 2009 -- <a href="http://www.socialmediamarketing.it/e-la-fine-del-business-su-facebook/" title="E&#8217; la fine del business su Facebook?">E&#8217; la fine del business su Facebook?</a> (9)</li><li>29 maggio 2009 -- <a href="http://www.socialmediamarketing.it/un-consulente-per-il-marketing-20/" title="Un consulente per il marketing 2.0?">Un consulente per il marketing 2.0?</a> (31)</li></ul>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.socialmediamarketing.it/strumenti-e-strategie-di-social-media-marketing-proviamo-a-fare-il-punto-della-situazione/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>E&#8217; la fine del business su Facebook?</title>
		<link>http://www.socialmediamarketing.it/e-la-fine-del-business-su-facebook/</link>
		<comments>http://www.socialmediamarketing.it/e-la-fine-del-business-su-facebook/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 29 Jun 2009 11:20:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Enzo Santagata</dc:creator>
				<category><![CDATA[Facebook]]></category>
		<category><![CDATA[Metriche]]></category>
		<category><![CDATA[Osservatorio Social Media]]></category>
		<category><![CDATA[Social Network]]></category>
		<category><![CDATA[Twitter]]></category>
		<category><![CDATA[conversazioni]]></category>
		<category><![CDATA[marketing]]></category>
		<category><![CDATA[social media]]></category>
		<category><![CDATA[strumenti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.socialmediamarketing.it/?p=754</guid>
		<description><![CDATA[In molti si interrogano su quale sarà il social media del futuro, ovvero quello che rimpiazzerà Facebook nei sogni dei marketers di tutto il mondo. A guardare in giro sembrano esserci pochi dubbi sul nome dell&#8217;illustre successore: Twitter.
Generalizzando &#8211; ma sono davvero pochi i casi di successo di iniziative di social media marketing su facebook [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_971" class="wp-caption aligncenter" style="width: 410px"><img class="size-full wp-image-971" title="Facebook marketing exit strategy" src="http://www.socialmediamarketing.it/wp-content/uploads/2009/06/3748facebook_exit-copia.jpg" alt="Fine del business su facebook" width="400" height="208" /><p class="wp-caption-text">Funziona davvero il marketing su facebook?</p></div>
<p>In molti si interrogano su quale sarà il social media del futuro, ovvero quello che rimpiazzerà Facebook nei sogni dei marketers di tutto il mondo. A guardare in giro sembrano esserci <strong>pochi dubbi</strong> sul nome dell&#8217;illustre successore: <a href="http://www.twitter.com" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.twitter.com?referer=');">Twitter</a>.</p>
<p>Generalizzando &#8211; <em>ma sono davvero pochi i casi di successo di iniziative di social media marketing su facebook</em> &#8211;  si può definire appurato il <strong>basso ritorno economico</strong> garantito dalle fan page e dai gruppi.</p>
<p><span id="more-754"></span></p>
<p>Altrettanto chiara è anche la <strong>scarsa monetizzazione</strong> proveniente dagli annunci pubblicitari contestuali, Facebook sembra essere tornato alla sua dimensione più godereccia di <strong>community votata alla condivisione</strong> di piccoli frammenti di vita da parte di comunità sociali più che altro già esistenti anche offline.</p>
<p>Una volta finita l&#8217;era dei mega network orizzontali super generalisti (badoo, myspace, facebook, ecc) secondo me si tornerà a <strong>community e social network più piccoli e verticali</strong> concentrati su un interesse comune ben definito.</p>
<p>A questo punto si apre la caccia al successore, quantomeno nell&#8217;hype dei mass media. Dire che il ruolo verrà occupato da Twitter, come dicevo,  è vero se guardiamo ai numeri (<em>utenti registrati, pageview</em>), ma è anche vero che Twitter ha <strong>modalità di interazione</strong> completamente diverse da Facebook, sebbena abbia una struttura più elastica che consente a ciascun utente di utilizzarlo in modi non previsti dai suoi creatori. Ne è la prova il grandissimo numero di applicazioni di terze parti che nascono ogni giorno.</p>
<p>Da un punto di osservazione strettamente di &#8220;marketing&#8221;, Twitter è ancora meno misurabile in termini di <strong>ROI</strong> rispetto a Facebook, ma forse questa può essere l&#8217;occasione in cui il <a href="http://www.socialmediamarketing.it/tag/social-media-marketing">social media marketing</a> venga percepito da tutti, marketers e aziende, come <strong>vera conversazione</strong> e non soltanto come investimento pubblicitario.</p>
<p class="fbconnect_share"><fb:share-button class="url" href="http://www.socialmediamarketing.it/e-la-fine-del-business-su-facebook/" /></p><h3  class="related_post_title">Altri post che potrebbero interessarti</h3><ul class="related_post"><li>19 marzo 2009 -- <a href="http://www.socialmediamarketing.it/20-motivi-per-cui-twitter-e-utile-al-tuo-business/" title="20 motivi per cui Twitter è utile al tuo business">20 motivi per cui Twitter è utile al tuo business</a> (6)</li><li>16 novembre 2009 -- <a href="http://www.socialmediamarketing.it/offrire-sconti-social-media/" title="Offrire sconti e non essere troppo amiconi">Offrire sconti e non essere troppo amiconi</a> (7)</li><li>25 settembre 2009 -- <a href="http://www.socialmediamarketing.it/social-media-per-moda-i-rischi-di-un-approccio-sbagliato/" title="Social media per moda: i rischi di un approccio sbagliato">Social media per moda: i rischi di un approccio sbagliato</a> (3)</li><li>12 giugno 2009 -- <a href="http://www.socialmediamarketing.it/twitter-vs-email-marketing/" title="Twitter vs Email Marketing">Twitter vs Email Marketing</a> (3)</li><li>1 aprile 2009 -- <a href="http://www.socialmediamarketing.it/gli-esperti-di-marketing-utilizzano-i-social-media/" title="Gli esperti di marketing utilizzano i social media?">Gli esperti di marketing utilizzano i social media?</a> (0)</li></ul>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.socialmediamarketing.it/e-la-fine-del-business-su-facebook/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>9</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Utilizzare video e grafica nei social network</title>
		<link>http://www.socialmediamarketing.it/utilizzare-video-e-grafica-nei-social-network/</link>
		<comments>http://www.socialmediamarketing.it/utilizzare-video-e-grafica-nei-social-network/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 11 May 2009 08:16:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jose Gragnaniello</dc:creator>
				<category><![CDATA[Osservatorio Social Media]]></category>
		<category><![CDATA[Social Network]]></category>
		<category><![CDATA[augmented reality]]></category>
		<category><![CDATA[stop motion]]></category>
		<category><![CDATA[tipografia cinetica]]></category>
		<category><![CDATA[video]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.socialmediamarketing.it/?p=880</guid>
		<description><![CDATA[I grandi flussi comunicativi presenti nei social network come Twitter, Facebook e MySpace rubano molto tempo all&#8217;utente che, tra aggiornamenti di status, messaggi in bacheca, posta ricevuta, feeds e varie notizie provenienti dalla rete, non ha tempo materiale per leggere i messaggi di chi desidera promuovere la propria attività con il social media marketing.
Come ho [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>I grandi flussi comunicativi presenti nei social network come Twitter, Facebook e MySpace rubano molto tempo all&#8217;utente che, tra aggiornamenti di status, messaggi in bacheca, posta ricevuta, feeds e varie notizie provenienti dalla rete, <strong>non ha tempo materiale</strong> per leggere i messaggi di chi desidera promuovere la propria attività con il social media marketing.</p>
<p>Come ho ripetuto più volte su questo blog l&#8217;attenzione è fondamentale.</p>
<p>Leggere molto stanca e variare l&#8217;offerta è sempre una buona idea.<span id="more-880"></span></p>
<p>Strumenti come Youtube, Viadeo, Slideshare possono facilitare la fruizione all&#8217;utente molto più che un lungo testo di invito a provare i propri prodotti, iscriversi alla propria pagina o a condividere con altri ciò che si è scritto.</p>
<p>Com&#8217;è logico, questi strumenti vanno utilizzati con saggezza e cioè utilizzando tecniche accattivanti e di ultima generazione che possano migliorare e favorire la fruizione del messaggio.</p>
<p>Vediamone alcune:</p>
<h2>Tecnica dello <a title="Visualizza la pagina di Wikipedia per approfondire sulla tecnica Stop Motion" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Stop_motion" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/it.wikipedia.org/wiki/Stop_motion?referer=');">stop-motion</a></h2>
<p>Molto carina è la realizzazione di questo video promozionale della PSP:</p>
<p><object width="425" height="344" data="http://www.youtube.com/v/LSq-UPlPuEM&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/LSq-UPlPuEM&amp;hl=it&amp;fs=1" /><param name="allowfullscreen" value="true" /></object></p>
<h2>Tecnica della <a title="Vai a Wikipedia se vuoi saperne di più" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Kinetic_typography" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/en.wikipedia.org/wiki/Kinetic_typography?referer=');">Kinetic typography<br />
</a></h2>
<p>Conosciuta anche come tipografica cinetica, una tecnica di testo in movimento.</p>
<p>Vi consiglio di guardare il bel video promozionale di Zumeo, social network per la ricerca del lavoro:</p>
<p><object width="425" height="344" data="http://www.youtube.com/v/nrnTNJzXcHM&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/nrnTNJzXcHM&amp;hl=it&amp;fs=1" /><param name="allowfullscreen" value="true" /></object></p>
<h2>Tecnica della <a title="Vai a Wikipedia per saperne di più sulla realtà aumentata o augmented reality" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Realt%C3%A0_aumentata" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/it.wikipedia.org/wiki/Realt_C3_A0_aumentata?referer=');">realtà aumentata</a></h2>
<p>Meglio conosciuta come <strong>augmented reality</strong> è un&#8217; altra tecnologia che sta prendendo piede in questi ultimi tempi. Consiste nell&#8217;inserimento di oggetti virtuali e speciali marcatori che rispondo a script creati ad hoc. Di provenienza militare (come tutte le più grandi tecnologie) è molto utile per mantenere l&#8217;utente concentrato su una visualizzazione univoca.</p>
<p>Guardate<a title="Guarda le applicazioni di realtà aumentata per i meccanici BMW" href="http://www.youtube.com/watch?v=P9KPJlA5yds" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.youtube.com/watch?v=P9KPJlA5yds&amp;referer=');"> l&#8217;uso che ne fa la BMW</a> ed un video molto esplicativo sempre BMW ma per Mini:</p>
<p><object width="425" height="344" data="http://www.youtube.com/v/HTYeuo6pIjY&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/HTYeuo6pIjY&amp;hl=it&amp;fs=1" /><param name="allowfullscreen" value="true" /></object></p>
<p>Con una buona dose di creatività si possono creare video divertenti ed utili agli utenti da poter inserire sui vari social network e lasciare che vengano condivisi  (si spera!).</p>
<p class="fbconnect_share"><fb:share-button class="url" href="http://www.socialmediamarketing.it/utilizzare-video-e-grafica-nei-social-network/" /></p><h3  class="related_post_title">Altri post che potrebbero interessarti</h3><ul class="related_post"><li>9 febbraio 2010 -- <a href="http://www.socialmediamarketing.it/social-experience-quando-linterazione-digitale-e-fonte-di-business/" title="Social Experience: quando l&#8217;interazione digitale è fonte di business">Social Experience: quando l&#8217;interazione digitale è fonte di business</a> (3)</li><li>13 gennaio 2010 -- <a href="http://www.socialmediamarketing.it/aziende-italiane-e-conversazione-sul-web-ecco-le-migliori/" title="Aziende italiane e conversazione sul web: ecco le migliori">Aziende italiane e conversazione sul web: ecco le migliori</a> (7)</li><li>23 novembre 2009 -- <a href="http://www.socialmediamarketing.it/turismo-2-0-la-nuova-frontiera-dei-social-networks/" title="Turismo 2.0: la nuova frontiera dei Social Networks">Turismo 2.0: la nuova frontiera dei Social Networks</a> (7)</li><li>30 ottobre 2009 -- <a href="http://www.socialmediamarketing.it/levoluzione-dei-media-col-web/" title="L&#8217;evoluzione dei media col web">L&#8217;evoluzione dei media col web</a> (3)</li><li>1 aprile 2009 -- <a href="http://www.socialmediamarketing.it/gli-esperti-di-marketing-utilizzano-i-social-media/" title="Gli esperti di marketing utilizzano i social media?">Gli esperti di marketing utilizzano i social media?</a> (0)</li></ul>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.socialmediamarketing.it/utilizzare-video-e-grafica-nei-social-network/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Social Media Monitoring FAQ</title>
		<link>http://www.socialmediamarketing.it/social-media-monitoring-faq/</link>
		<comments>http://www.socialmediamarketing.it/social-media-monitoring-faq/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 16 Apr 2009 11:09:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Domenico Nardone</dc:creator>
				<category><![CDATA[Case history]]></category>
		<category><![CDATA[Esperienze Condivise]]></category>
		<category><![CDATA[Metriche]]></category>
		<category><![CDATA[Osservatorio Social Media]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Social Network]]></category>
		<category><![CDATA[Strategie 2.0]]></category>
		<category><![CDATA[Web 2.0]]></category>
		<category><![CDATA[metriche online]]></category>
		<category><![CDATA[monitoraggio]]></category>
		<category><![CDATA[social media analisys]]></category>
		<category><![CDATA[social media monitoring faq]]></category>
		<category><![CDATA[strumenti per analizzare le conversazioni online]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.socialmediamarketing.it/?p=827</guid>
		<description><![CDATA[
Monitorare e misurare. Questi sembrano essere i due imperitivi per aziende e marketers, che hanno sempre più esigenza di sapere dove e in che modo si parla del loro brand sui media sociali.  Per provare a fare un po&#8217; di ordine ho scritto queste FAQ sull&#8217;attività di monitoraggio e tracking delle conversazioni;  per le organizzazioni [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.socialmediamarketing.it/wp-content/uploads/2009/04/334_big02.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-830" title="334_big02" src="http://www.socialmediamarketing.it/wp-content/uploads/2009/04/334_big02.jpg" alt="social media monitoring" width="400" height="300" /></a></p>
<p style="clear:both"><strong>Monitorare e misurare.</strong> Questi sembrano essere i due imperitivi per aziende e marketers, che hanno sempre più esigenza di sapere dove e in che modo si parla del loro brand sui media sociali. <span id="more-827"></span> Per provare a fare un po&#8217; di ordine ho scritto queste FAQ sull&#8217;attività di monitoraggio e tracking delle conversazioni;  per le organizzazioni è un obiettivo non facile da raggiungere ma assolutamente indispensabile perchè &#8211; come sottolineato più volte &#8211; capire dove e come parlano le persone è il primo step fondamentale se si vuole provare a dialogare con loro.</p>
<p>Domande e risposte ovviamente <em>work in progess</em>, quindi mi aspetto commenti e suggerimenti per modificare, ampliare e migliorare le FAQ <img src='http://www.socialmediamarketing.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p><strong>Cos&#8217;è il Social Media Monitoring?</strong></p>
<p>E&#8217; il processo di monitoraggio delle conversazioni online che rigurdano una persona, un prodotto, un servizio o un brand.  L&#8217;attività di monitoraggio si estende su tutti gli strumenti e i canali di comunicazione: siti, blog, social network, wiki, podcast, forum, video, microblog, ecc.</p>
<p><strong>Quali informazioni è possibile recuperare monitorando i social media?</strong></p>
<p>Leggendo le conversazioni è possibile:</p>
<ul>
<li>monitorare i commenti positivi e negativi (<a href="http://marketingusabile.blogspot.com/2009/04/lascolto-creativo.html#links" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/marketingusabile.blogspot.com/2009/04/lascolto-creativo.html_links?referer=');">sentiment analysis</a>)</li>
<li>conoscere il sesso, l&#8217;età e dove si trovano le persone che parlano di noi</li>
<li>capire in che modo il nostro brand viene percepito e comunicato</li>
<li>scoprire quali sono gli influencer più attivi</li>
<li>recuperare feedback preziosi soprattutto per intervenire in anticipo se c&#8217;è qualcosa che non va</li>
<li>misurare e quantificare i risultati di una campagna in corso</li>
</ul>
<p><strong>In un&#8217;organizzazione chi dovrebbe svolgere questa attività e in che modo può essergli utile?</strong></p>
<p>Il monitoraggio delle conversazioni può essere di aiuto a molte delle parti che compongono un&#8217;azienda.  Ad esempio:</p>
<ul>
<li>Il marketing può monitorare e misurare l&#8217;impatto che sta avendo una campagna in corso e raccogliere informazioni in base alle quali progettare strategie di comunicazione che più si avvicinano ai gusti e alle esigenze delle persone.</li>
<li>Il product team può capire quali sono i punti di forza e di debolezza del prodotto o del servizio progettato in modo da poter sviluppare e pensare i miglioramenti anche in base ai feedback degli utenti</li>
<li>Chi si occupa di PR può trovare le conversazioni più influenti e intervenire per dare una buona immagine all&#8217;oggetto della discussione</li>
<li>Chi si occupa di ricerche di mercato può capire qual è il trend su determinati settori e analizzare opionioni e commenti sui competitor</li>
</ul>
<p><strong>Quali sono gli strumenti che mi permettono di trovare e seguire le conversazioni?</strong></p>
<p>Trovare e tenere sott&#8217;occhio tutte le conversazioni non è facile, soprattutto se queste si sviluppano in più lingue e su più network.  Lo strumento o gli strumenti vanno scelti quindi in base alla quantità di informazioni che ci si aspetta di trovare, se i numeri non sono troppo elevati si possono usare <a href="http://www.masternewmedia.org/it/2009/04/13/come_monitorare_i_social_media_e_seguire.htm" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.masternewmedia.org/it/2009/04/13/come_monitorare_i_social_media_e_seguire.htm?referer=');">numerosi tool gratuiti</a> che permetto di seguire i vari update grazie anche ai feed; se le esigenza è quella di monitorare e fare un&#8217;analisi più approfondita si possono usare anche sistemi più complessi (spesso a pagamento) come <a href="http://www.buzznumbershq.com/public/Home.aspx" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.buzznumbershq.com/public/Home.aspx?referer=');">Buzz Number</a>,<a href="http://www.radian6.com/cms/home" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.radian6.com/cms/home?referer=');"> Radian6</a> o l&#8217;italiano <a href="http://www.blogmeter.it/" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.blogmeter.it/?referer=');">Blog Meter</a>.</p>
<p><strong>Una volta trovate e monitorate le conversazioni cosa posso fare?</strong></p>
<p>Si possono adottare due linee guida fondamentali:</p>
<p style="padding-left: 30px;"><strong>Atteggiamento passivo</strong></p>
<p>E&#8217;  quello descritto nei punti precendenti.  Raccogliere informazioni e capire chi sono e in che modo parlano le persone sui media sociali è già un ottimo traguardo e può essere un supporto valido per le attività dell&#8217;organizzazione.</p>
<p style="padding-left: 30px;"><strong>Atteggiamento attivo</strong></p>
<p>Il passo successivo è quello di entrare in comunicazioni diretta con le persone partecipando attivamente alle discussioni in corso.  Questa attività ha vantaggi e svantaggi: gli aspetti positivi derivano dal rapporto diretto che più portare vantaggi sia a livello di feedback  &#8211; ad esempio creando un<a href="http://www.socialmediamarketing.it/i-social-media-per-il-customer-service-strategie-e-casi-di-studio-con-twitter/" target="_blank"> canale alternativo di customer service</a> &#8211; sia a livello di immagine;  questo maggiore coinvolgimento può però portare anche a risultati negativi, in quanto non è sempre facile <em>controllare</em> le conversazioni e da queste può nascere il classico effetto boomerang.</p>
<p class="fbconnect_share"><fb:share-button class="url" href="http://www.socialmediamarketing.it/social-media-monitoring-faq/" /></p><h3  class="related_post_title">Altri post che potrebbero interessarti</h3><ul class="related_post"><li>22 ottobre 2009 -- <a href="http://www.socialmediamarketing.it/monitoraggio-sentiment-tweetfeel/" title="[Monitoraggio] Analisi del sentiment e TweetFeel">[Monitoraggio] Analisi del sentiment e TweetFeel</a> (1)</li><li>9 ottobre 2009 -- <a href="http://www.socialmediamarketing.it/misurare-le-proprie-azioni-online/" title="Misurare le proprie azioni online">Misurare le proprie azioni online</a> (1)</li><li>24 agosto 2009 -- <a href="http://www.socialmediamarketing.it/strumenti-e-strategie-di-social-media-marketing-proviamo-a-fare-il-punto-della-situazione/" title="Strumenti e strategie di social media marketing. Proviamo a fare il punto della situazione">Strumenti e strategie di social media marketing. Proviamo a fare il punto della situazione</a> (0)</li><li>17 aprile 2009 -- <a href="http://www.socialmediamarketing.it/leffetto-domino/" title="L&#8217;Effetto Domino">L&#8217;Effetto Domino</a> (0)</li></ul>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.socialmediamarketing.it/social-media-monitoring-faq/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>6</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Le pagine di Facebook cambieranno faccia</title>
		<link>http://www.socialmediamarketing.it/le-pagine-di-facebook-cambieranno-faccia/</link>
		<comments>http://www.socialmediamarketing.it/le-pagine-di-facebook-cambieranno-faccia/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 27 Feb 2009 20:47:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jose Gragnaniello</dc:creator>
				<category><![CDATA[Facebook]]></category>
		<category><![CDATA[Osservatorio Social Media]]></category>
		<category><![CDATA[Social Network]]></category>
		<category><![CDATA[Varie]]></category>
		<category><![CDATA[pagine fan]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.socialmediamarketing.it/?p=649</guid>
		<description><![CDATA[
Ebbene si, pare che Facebook abbia deciso di dare una rivisitata alle pagine fan. Il restyling dovrà sostanzialmente essere utile a migliorare quella promozione gratuita del proprio brand che Facebook permette ai suoi utenti dal 2007.
Alle pagine odierne (tra le quali anche la nostra) manca forse un appeal grafico maggiore che possa trasmettere qualcosa  in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;">
<p>Ebbene si, pare che Facebook abbia deciso di dare una <strong>rivisitata </strong>alle pagine fan. Il restyling dovrà sostanzialmente essere utile a migliorare quella promozione gratuita del proprio brand che Facebook permette ai suoi utenti dal 2007.<br />
Alle pagine odierne (tra le quali anche la nostra)<strong> manca </strong>forse un appeal grafico maggiore che possa trasmettere qualcosa  in più ai fan, o forse uno strumento ad hoc che li chiami all&#8217;azione.</p>
<p>La notizie è stata data ieri da <a href="http://www.techcrunch.com/2009/02/26/facebook-pages-redesign-coming/" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.techcrunch.com/2009/02/26/facebook-pages-redesign-coming/?referer=');">TechCrunch</a> che ipotizza le solite reazioni dagli utenti (advertisers) i quali si strapperanno i capelli per poi calmarsi, ed associa la novità alla decisione di MySpace di lanciare profili business per sponsorizzare prodotti.</p>
<dl id="attachment_655" class="wp-caption alignright" style="width: 225px;">
<dt class="wp-caption-dt"><img class="size-medium wp-image-655" title="Pagina Facebook" src="http://www.socialmediamarketing.it/wp-content/uploads/2009/02/mainpage1-copy-290x300.png" alt="Pagina Facebook" width="215" height="205" /></dt>
</dl>
<p>Quello che oggi è possibile fare sulle pagine è creare argomenti, integrare il blog esterno, caricare video, foto e consentire commenti.<br />
La visione di queste pagine può essere anche stimolata con una <strong>campagna di social advertising</strong> mirata ad un target specifico (anche molto semplice da organizzare).</p>
<p>Siamo veramente curiosi di scoprire queste novità anche se la nostra convinzione resta<strong> una</strong>: per quanto possa essere usabile e performate una pagina, è necessaria una<strong> altrettanto performante</strong> strategia di engagement per stabilire un <strong>rapporto biunivoco</strong> e duraturo con in fans.</p>
<p>Lo avranno capito i vari advertisers sparsi per il mondo (tra i quali quelli dello staff di Facebook che si prodigano di buoni consigli su come strutturare  al meglio un messaggio che sia &#8220;social&#8221;)?</p>
<p class="fbconnect_share"><fb:share-button class="url" href="http://www.socialmediamarketing.it/le-pagine-di-facebook-cambieranno-faccia/" /></p><h3  class="related_post_title">Altri post che potrebbero interessarti</h3><ul class="related_post"><li>5 febbraio 2010 -- <a href="http://www.socialmediamarketing.it/facebook-e-il-nuovo-layout/" title="Facebook e il nuovo layout">Facebook e il nuovo layout</a> (4)</li><li>18 gennaio 2010 -- <a href="http://www.socialmediamarketing.it/facebook-twitter-marketing-cosa-va-e-cosa-no/" title="Facebook &#038; Twitter marketing: cosa va e cosa no.">Facebook &#038; Twitter marketing: cosa va e cosa no.</a> (6)</li><li>2 dicembre 2009 -- <a href="http://www.socialmediamarketing.it/facebook-er-promossi-e-bocciati-sul-popolare-social-network/" title="Facebook E.R.: promossi e bocciati sul popolare Social Network">Facebook E.R.: promossi e bocciati sul popolare Social Network</a> (3)</li><li>16 novembre 2009 -- <a href="http://www.socialmediamarketing.it/offrire-sconti-social-media/" title="Offrire sconti e non essere troppo amiconi">Offrire sconti e non essere troppo amiconi</a> (7)</li><li>2 ottobre 2009 -- <a href="http://www.socialmediamarketing.it/video-tutorial-come-creare-unapplicazione-per-facebook/" title="[Video tutorial] Come creare un&#8217;applicazione per Facebook">[Video tutorial] Come creare un&#8217;applicazione per Facebook</a> (4)</li></ul>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.socialmediamarketing.it/le-pagine-di-facebook-cambieranno-faccia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
