<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>SocialMediaMarketing.it &#187; User generate content</title>
	<atom:link href="http://www.socialmediamarketing.it/argomenti/user-generate-content/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.socialmediamarketing.it</link>
	<description>Visioni e strategie di Social Media Marketing</description>
	<lastBuildDate>Thu, 09 Feb 2012 19:01:12 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=</generator>
		<item>
		<title>User generated content e social media: gli italiani i più attivi secondo Forrester</title>
		<link>http://www.socialmediamarketing.it/user-generated-content-e-social-media-gli-italiani-i-piu-attivi-secondo-forrester/</link>
		<comments>http://www.socialmediamarketing.it/user-generated-content-e-social-media-gli-italiani-i-piu-attivi-secondo-forrester/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 30 Sep 2009 08:40:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Domenico Nardone</dc:creator>
				<category><![CDATA[Survey & Ricerche]]></category>
		<category><![CDATA[ricerca Forrester sui social media]]></category>
		<category><![CDATA[Social Media]]></category>
		<category><![CDATA[social network analysis]]></category>
		<category><![CDATA[tipologia di utenti social media]]></category>
		<category><![CDATA[User generate content]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.socialmediamarketing.it/?p=1076</guid>
		<description><![CDATA[Forrester aggiorna i dati del suo osservatorio sui social media e viene confermato il trend che ha avuto inizio nel 2008: l&#8217;Italia balza al primo posto tra i Paesi europei con il maggior numero di Creators. L&#8217;aspetto da mettere in...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Forrester aggiorna i dati del suo<a href="http://www.forrester.com/Research/Document/Excerpt/0,7211,53787,00.html" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.forrester.com/Research/Document/Excerpt/0_7211_53787_00.html?referer=');"> osservatorio sui social media</a> e viene confermato il trend che ha avuto <a href="http://www.vincos.it/2008/10/22/forrester-anche-in-italia-crescono-gli-utenti-attivi-della-rete/" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.vincos.it/2008/10/22/forrester-anche-in-italia-crescono-gli-utenti-attivi-della-rete/?referer=');">inizio nel 2008</a>: l&#8217;Italia balza al <a href="http://www.futurelab.net/blogs/marketing-strategy-innovation/2009/09/italy_tops_list_creators.html" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.futurelab.net/blogs/marketing-strategy-innovation/2009/09/italy_tops_list_creators.html?referer=');">primo posto tra i Paesi europei con il maggior numero di Creators.</a></p>
<p><a href="http://www.socialmediamarketing.it/wp-content/uploads/2009/09/groundswell.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1078" title="groundswell" src="http://www.socialmediamarketing.it/wp-content/uploads/2009/09/groundswell.jpg" alt="tipologie utenti social media" width="411" height="341" /></a></p>
<p><strong>L&#8217;aspetto da mettere in evidenza</strong> è il fatto che la ricerca si basa su un panel di quasi 3000 persone che frequentano i media sociali con regolarità e che hanno <strong>un&#8217;età compresa tra i 43 e i 52 anni.<span id="more-1076"></span></strong></p>
<p>Forse è arrivato il momento, anche per l&#8217;Italia, di <strong>sdoganare lo stereotipo</strong> che vede l&#8217;utente tipo dei social media<strong> associato al classico adolescente-smanettone-nerd ?</strong></p>
<p>Per approfondire la ricerca Forrester mette a disposizione un tool che consente di <strong>estrarre dati dalla ricerca</strong> (non credo però ancora aggiornati) usando come filtri il range di età,  la nazionalità e il sesso. Se lo volete provare&#8230;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.socialmediamarketing.it/user-generated-content-e-social-media-gli-italiani-i-piu-attivi-secondo-forrester/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il vero valore dei contenuti generati dagli utenti</title>
		<link>http://www.socialmediamarketing.it/il-vero-valore-dei-contenuti-generati-dagli-utenti/</link>
		<comments>http://www.socialmediamarketing.it/il-vero-valore-dei-contenuti-generati-dagli-utenti/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 06 Feb 2009 10:46:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Domenico Nardone</dc:creator>
				<category><![CDATA[Strategie]]></category>
		<category><![CDATA[conversazioni]]></category>
		<category><![CDATA[flickr]]></category>
		<category><![CDATA[User generate content]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.socialmediamarketing.it/?p=398</guid>
		<description><![CDATA[Un paio di anni fà, quando anche in Italia esplose il fenomeno (moda) del web sociale, non c&#8217;erano post sui blog, convegni, libri, tesi di laurea, ecc che almeno una volta non citassero il termine User Generated Content e il...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un paio di anni fà, quando anche in Italia esplose il fenomeno (moda) del web sociale, non c&#8217;erano post sui blog,  convegni,  libri,  tesi di laurea,  ecc che almeno una volta  non citassero il termine <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Contenuto_generato_dagli_utenti" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/it.wikipedia.org/wiki/Contenuto_generato_dagli_utenti?referer=');">User Generated Content</a> e il suo acronimo &#8211; che sà molto di partito della prima Repubblica &#8211; u.c.g.</p>
<p>E&#8217; passato un po&#8217; di tempo ed è possibile quindi fare le prime considerazioni, <strong>c</strong><strong>apire quindi se questi User Generated Content abbiano cambiato qualcosa nei rapporti  tra aziende e persone.</strong></p>
<p>Gianluca Diegoli è scettico e pensa che fino ad oggi <a href="http://www.minimarketing.it/2009/01/il-facebook-della-palestra-e-i.html" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.minimarketing.it/2009/01/il-facebook-della-palestra-e-i.html?referer=');">gli u.c.g. siano stati un mezzo fallimento</a>..</p>
<blockquote><p>Io alla favola dello User Generated Content non ci ho mai creduto tanto, e ora che gli illusori (i vari brand) hanno capito che non si troveranno lì a gratis gli stessi contenuti che erano abituati a pagare, e gli illusi che non troveranno una scorciatoia tanto facile per il successo del loro presunto talento, prevedo un rapido ridimensionamento dell&#8217;hype attorno al termine.</p></blockquote>
<p>Considerazione condivisibile,  soprattutto perchè <strong>i contenuti degli utenti sono stati considerati dalle aziende come semplice merce di scambio</strong>: tu dammi la tua foto/video/testo gratis ed io in cambio ti prometto &#8220;5 minuti di gloria&#8221;.</p>
<p><a href="http://www.flickr.com/photos/dominik99/" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.flickr.com/photos/dominik99/?referer=');">Frequentando attivamente Flickr</a> ne ho viste parecchie di queste situazioni (la maggior parte <a href="http://www.domeniconardone.it/il-peggio-giornalismo-deve-imparare-a-fare-le-scuse/" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.domeniconardone.it/il-peggio-giornalismo-deve-imparare-a-fare-le-scuse/?referer=');">negative</a> a dire la verità) che hanno interessato molto amici fotografi;  leggendo i loro commenti  si comprende perchè le aziende non hanno saputo gestire bene gli user generated content. Nei loro racconti è evidente la soddisfazione non tanto per il contentino prospettato dalle aziende (&#8220;ti pubblichiamo la foto sul nostro sito e diventi un figo&#8221;) ma per <strong>essere riusciti per la prima a dialogare con una azienda in modo diverso</strong>:  essere stati contattati da una persona dell&#8217;azienda,  aver scambiato mail ed opinioni,  aver fatto e ricevuto domande dirette&#8230;questi sono gli elementi messi maggiormente in risalto.</p>
<p><strong>Perchè le aziende non riescono a gestire gli u.c.g. come dovrebbero?</strong></p>
<p><strong>Perchè guardano solo al contenuto e non puntano alla relazione</strong>. Questi contenuti generati dagli utenti rappresentano <strong>un gancio perfetto per iniziare a parlare con le persone</strong>,  un po&#8217; come quando il lunedì al bar si inzia a discutere con sconosciuti sulle partite di campionato del giorno prima.  Invece le aziende che fanno? puntano a scroccare gratis il prima possibile la foto e poi scappano senza farsi più sentire,  senza coltivare la fiducia che gli avevano dato le persone contattate.</p>
<p>Non hanno fallito gli u.c. g.  ma il modo con il quale le aziende hanno cercato di coltivarli, sfruttandoli e basta.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.socialmediamarketing.it/il-vero-valore-dei-contenuti-generati-dagli-utenti/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>14</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Cos&#8217;è il social media marketing</title>
		<link>http://www.socialmediamarketing.it/cose-il-social-media-marketing/</link>
		<comments>http://www.socialmediamarketing.it/cose-il-social-media-marketing/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 20 Jan 2009 17:59:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Enzo Santagata</dc:creator>
				<category><![CDATA[Visioni]]></category>
		<category><![CDATA[Sharing]]></category>
		<category><![CDATA[User generate content]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.socialmediamarketing.it/?p=11</guid>
		<description><![CDATA[Se cerchiamo la voce &#8220;social media marketing&#8221; su Wikipedia come risultato abbiamo una pagina parzialmente tradotta dall&#8217;inglese. Questo può significare solo una cosa: grande incertezza su cosa sia realmente. Navigando per il web ci scontriamo in numerose risorse nelle quali...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.socialmediamarketing.it/wp-content/uploads/2009/01/experience251.jpg" alt="Social media marketing e condivisione delle esperienze" title="Condividere le esperienze " width="430" height="280" class="size-full wp-image-70" /></p>
<p>Se cerchiamo la voce &#8220;social media marketing&#8221; su Wikipedia come risultato abbiamo una pagina parzialmente tradotta dall&#8217;inglese. Questo può significare solo una cosa: <strong>grande incertezza </strong>su cosa sia realmente.</p>
<p>Navigando per il web ci scontriamo in numerose risorse nelle quali non si riesce ad ottenere una <strong>definizione </strong>univoca di cosa sia il marketing sui social media.</p>
<p>Questo è probabilmente un bene (qualcuno mi taccerà di pazzia). Un bene perché nell&#8217;epoca del <strong>beta perpetuo</strong> non è possibile e forse non si deve dare un&#8217;unica definizione per questa tipologia di marketing.</p>
<p>Cambia la società, cambiano le persone e cambiano i consumi (e due grandi cervelli dei nostri tempi come Augè e Bauman hanno splendidamente contribuito all&#8217;analisi di questi cambiamenti elaborando i famosi concetti di <strong>Surmodernità</strong> e <strong>Modernità liquida</strong>).</p>
<p>Come si può pretendere, alla luce di tutto ciò, di <strong>incastrarsi</strong> in una definizione?</p>
<p>L&#8217;unica cosa certa del social media marketing è che invece di indurre bisogni deve adattarsi continuamente a quelli dei consumatori, che deve renderli partecipi e conferire loro una <strong>nuova posizione </strong>all&#8217;interno delle logiche di mercato.</p>
<p>Non a caso nel Web 2.0 si parla di <strong>prosumer</strong>, i consumatori che producono contenuti, ebbene la parola usata può far comodo anche a questa nuova tipologia di marketing.</p>
<p>Si, perché considerare un utente internet come puro target è anacronistico, lo dimostrano i risultati della pubblcità di Facebook che viene splendidamente aggirata dagli iscritti al social network perché il loro unico desiderio è <strong>condividere esperienze</strong> con gli amici o diventare <strong>parte integrante</strong> del processo produttivo.</p>
<p>A nostro parere è questa la strada giusta da intraprendere: <strong>conversazione </strong>ed <strong>esperienza</strong>. Cosa ne pensate?</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.socialmediamarketing.it/cose-il-social-media-marketing/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>12</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

