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	<title>SocialMediaMarketing.it &#187; MUST</title>
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	<description>Visioni e strategie di Social Media Marketing</description>
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		<title>Social media per moda: i rischi di un approccio sbagliato</title>
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		<pubDate>Fri, 25 Sep 2009 07:32:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Enzo Santagata</dc:creator>
				<category><![CDATA[Strategie]]></category>
		<category><![CDATA[approccio]]></category>
		<category><![CDATA[cultura aziendale]]></category>
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		<category><![CDATA[Social Media]]></category>
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		<description><![CDATA[&#8220;Apriamo un account dell&#8217;azienda su twitter. &#8211; No, facciamo la fan page su facebook. &#8211; Forse è meglio un corporate blog&#8220;. Questo approccio tecnocentrico ai social media, contrariamente al buonsenso e al comune pensare, è l&#8217;atteggiamento ancora più diffuso nelle...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-medium wp-image-1066" title="Rischio nei social media" src="http://www.socialmediamarketing.it/wp-content/uploads/2009/09/risk-blocks-300x300.jpg" alt="Rischio nei social media" width="210" height="210" />&#8220;<em>Apriamo un account dell&#8217;azienda su twitter.</em> &#8211; <em>No, facciamo la fan page su facebook.</em> &#8211; <em>Forse è meglio un corporate blog</em>&#8220;.</p>
<p>Questo approccio tecnocentrico ai social media, contrariamente al buonsenso e al comune pensare, è l&#8217;atteggiamento ancora più diffuso nelle aziende.<span id="more-977"></span></p>
<p>Più volte abbiamo parlato di quanto la strategia e la progettazione rivestano un ruolo fondamentale quando si parla di adozione dei social media nel marketing mix di un&#8217;organizzazione. In effetti nel <a href="http://www.socialmediamarketing.it/il-metodo-must-un-approccio-ecologico-ai-social-media/">modello MUST, un approccio ecologico ai social media</a>, abbiamo identificato la <a title="Strategie di Social media marketing" href="http://www.socialmediamarketing.it/category/strategie-20/">strategia</a> come una delle componenti fondamentali nel pianificare un intervento nei social media. E non è un caso che la scelta della tecnologia sia l&#8217;ultima cosa a cui pensare.</p>
<p>Le aziende che scelgono di investire nei social media, <a title="Mashable: Social Network Ad Spending to Reach $2.5 Billion in 2011" href="http://mashable.com/2007/05/10/emarketer-ad-spending-report/" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/mashable.com/2007/05/10/emarketer-ad-spending-report/?referer=');">nonostante le previsioni indichino un aumento della spesa nel comparto</a>, hanno ancora troppo spesso un tipo di approccio che parte proprio dalla scelta tecnologica ed è dettato dalla moda del momento. E’ stato così con i blog, poi con <a title="Second Life" href="http://www.secondlife.com" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.secondlife.com?referer=');">Second Life</a>, ora è così con <a title="Facebook" href="http://www.facebook.com" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.facebook.com?referer=');">Facebook</a> e presto la storia si ripeterà con <a title="Twitter" href="http://www.twitter.com" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.twitter.com?referer=');">Twitter</a> – <em>anche se qualcosa comincia già a muoversi da un po&#8217;</em> – con <a title="Friendfeed" href="http://www.friendfeed.com" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.friendfeed.com?referer=');">Friendfeed</a> e con la “<em>next big thing</em>” a venire.</p>
<p>Affidarsi alle mode, però, è un problema la cui manifestazione più evidente risiede negli scarsi risultati raggiungibili e &#8211; <em>quel che è peggio</em> &#8211; in un tasso di abbandono dello strumento molto elevato da parte delle aziende.</p>
<p>Senza un’idea dietro, difficilmente un’iniziativa aziendale sui social media può avere successo. Senza una strategia e una progettazione dell’intervento, non si possono definire né i linguaggi, né i contenuti del messaggio. Inoltre lasciando spazio all’improvvisazione si possono ottenere effetti disillusori nei confronti dei clienti che avevano cominciato a interagire sui social media, causando quindi un effetto controproducente.</p>
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		<title>Il Metodo M-U-S-T: un approccio ecologico ai social media</title>
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		<pubDate>Thu, 22 Jan 2009 00:58:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Enzo Santagata</dc:creator>
				<category><![CDATA[Strategie]]></category>
		<category><![CDATA[ecologia dei media]]></category>
		<category><![CDATA[Facebook]]></category>
		<category><![CDATA[modello]]></category>
		<category><![CDATA[motivazione]]></category>
		<category><![CDATA[MUST]]></category>
		<category><![CDATA[strategia]]></category>

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		<description><![CDATA[L&#8217;approccio più tipico che si ha intraprendendo una qualsiasi nuova attività è quello di immaginarne i risultati e gli obiettivi. Dove vogliamo arrivare, che risultato vogliamo ottenere, in che modo, in quanto tempo. Niente di particolarmente complicato o di esclusivo...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="size-medium wp-image-93 center aligncenter" title="must" src="http://www.socialmediamarketing.it/wp-content/uploads/2009/01/384139341_f3f3449966-300x225.jpg" alt="word must" width="300" height="225" /></p>
<p style="text-align: left; clear:both;">L&#8217;approccio più tipico che si ha intraprendendo una qualsiasi nuova attività è quello di immaginarne i risultati e gli obiettivi. <strong>Dove vogliamo arrivare, che risultato vogliamo ottenere, in che modo, in quanto tempo.</strong> Niente di particolarmente complicato o di esclusivo appannaggio dei manuali di economia aziendale, bensì concetti e termini come <strong>pianificare, progettare, avere una strategia</strong>. Tutto questo invece non avviene quando si parla di <strong>social media</strong>.</p>
<p style="text-align: left;">Molto probabilmente questo atteggiamento è dovuto alla relativa facilità di accesso a questi strumenti. Aprire un blog è un&#8217;attività che non richiede più di 5 minuti, una fan page o un gruppo su <a href="http://www.facebook.com" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.facebook.com?referer=');">Facebook</a> anche di meno e, soprattutto, si tratta di <strong>strumenti tecnologici a costo zero</strong>. E&#8217; evidente come il costo della tecnologia sia praticamente nullo ma è altrettanto palese come la compilazione di un form non possa essere considerata <strong>attività di social media marketing</strong>.<span id="more-88"></span></p>
<p style="text-align: left;">In <a title="Forrester" href="http://www.forrester.com" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.forrester.com?referer=');">Forrester</a> hanno elaborato un modello semplicissimo per spiegare ai loro clienti l&#8217;assoluta importanza che la parte strategica e di ideazione assume in un progetto di social media marketing: il <a title="Metodo POST: People, Objectives, Strategy, Technology" href="http://blogs.forrester.com/groundswell/2007/12/the-post-method.html" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/blogs.forrester.com/groundswell/2007/12/the-post-method.html?referer=');">Metodo POST</a> (<strong>P</strong>ersone &#8211; <strong>O</strong>biettivi &#8211; <strong>S</strong>trategia &#8211; <strong>T</strong>ecnologia).</p>
<p style="text-align: left;">Questo approccio <strong>limita il peso della tecnologia</strong> a vantaggio della <strong>progettazione che rappresenta il reale costo</strong> da sostenere da parte di un&#8217;azienda che vuole aprirsi al <a title="Altri articoli su Social media marketing" href="http://www.socialmediamarketing.it/argomenti/social-media-marketing">social media marketing</a>. Purtroppo però la Rete è piena di <em>case-history</em> negative che testimoniano come alcune aziende scendano nel campo dei media sociali perchè &#8220;<em>fa figo</em>&#8220;, o peggio ancora, perchè <strong>mal consigliate</strong> da sedicenti consulenti ed &#8220;esperti&#8221; senza scrupoli.</p>
<p style="text-align: left;">Il risultato di queste <em>bad practices</em> è la presenza di un <strong>fastidioso rumore di fondo che sporca e spesso offusca le <em>good practices</em></strong>. Per questo abbiamo elaborato un&#8217;<strong>evoluzione del modello POST che sia più ecologico</strong>, ovvero che crei una specie di selezione naturale alla base seguendo quella che riteniamo essere la parte fondamentale di una strategia di social media marketing: <strong>la Motivazione</strong>.</p>
<p style="text-align: left;">Ecco quindi in poche righe il <strong>Metodo MUST</strong>:</p>
<ul>
<li><strong>MOTIVAZIONI</strong></li>
<li><strong>UTENTI</strong></li>
<li><strong>STRATEGIA</strong></li>
<li><strong>TECNOLOGIA</strong></li>
</ul>
<p style="text-align: left;"><strong>MOTIVAZIONI</strong></p>
<p style="text-align: left;">Senza motivazioni da parte dell&#8217;azienda, ha poco senso <strong>dare vita ad un progetto di marketing sui social media</strong>. Se le motivazioni sono quelle di creare un cambiamento virtuoso nell&#8217;organizzazione aziendale o nel rapporto coi clienti-consumatori allora si potranno seguire gli altri step. Se la motivazione è data dalla moda o da un imprevisto extra-budget che non si sa come spendere, allora <strong>è meglio fermarsi</strong> e prendere in considerazione l&#8217;idea di creare una comunicazione più tradizionale che, tra l&#8217;altro, non è il Male.</p>
<p style="text-align: left;"><strong>UTENTI</strong></p>
<p style="text-align: left;">Una volta appurata la presenza di motivazioni solide e nobili è il caso di concentrarsi sugli utenti, sulle persone. <strong>Tenendo bene in mente come il concetto di <em>target</em>, nei social media, non sia contemplato</strong>, è il caso di andare a determinare con precisione a chi è rivolto il progetto, chi andrà ad impattare con esso e che benefici può ricavarne.</p>
<p style="text-align: left;"><strong>STRATEGIA</strong></p>
<p style="text-align: left;"><strong>Immaginare quali saranno le conseguenze dell&#8217;</strong><strong>azione di social media marketing è il modo migliore per capire da dove cominciare</strong>. Che si voglia aprire un nuovo canale comunicativo più informale e biunivoco con i propri clienti, o che si vogliano stimolare le discussioni intorno al proprio prodotto, è necessario determinare nei dettagli ogni singola fase. Ricordando sempre come una buona progettazione è il <strong>99.9%</strong> della riuscita di un&#8217;attività di comunicazione sui social media.</p>
<p style="text-align: left;"><strong>TECNOLOGIA</strong></p>
<p style="text-align: left;">Aprire un blog, diffondere un video virale su YouTube, una pagina su Facebook, una intranet 2.0, un podcast, <strong>creare una community</strong> sono soltanto alcuni dei molti strumenti più o meno utili al nostro progetto. <strong>Una volta determinate le motivazioni, gli utenti a cui riferirsi e la strategia da seguire, scegliere lo strumento (o gli strumenti) diventa molto più semplice</strong>.</p>
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